Terna rilancia il progetto dell’elettrodotto Sorgente-Rizziconi

Sorgente-Rizziconi1L’elettrodotto Sorgente-Rizziconi, con l’interconnessione tra Calabria e Sicilia, “permetterebbe al sistema un risparmio di circa 500-600 milioni l’anno in termini di ridotti oneri di sistema, quindi è in questo momento in assoluto l’infrastruttura più importante della nostra azienda”. Così Matteo Del Fante, amministratore delegato Terna, rispondendo alle domande nel corso dell’assemblea degli azionisti.

Attualmente “siamo in fase molto avanzata di realizzazione dell’opera”, prosegue Del Fante, “avviata nel 2003, più di 10 anni per l’esecuzione del progetto” che però recentemente “ha avuto un blocco” per via del “sequestro di un sostegno”, l’ormai famigerato ‘pilone 40’. “Stiamo seguendo tutte le vie legali possibili per ottenere il dissequestro”, un dissequestro “magari eventualmente anche solo temporaneo, per il funzionamento della rete”, conclude l’ad Terna.

9 giugno 2015
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