Calabria

Un nuovo ospedale a Catanzaro, la giunta Oliverio ci pensa

medici sanità“Impensabile la costruzione di un nuovo ospedale quando ce n’è già uno che va solo migliorato”, aveva detto il commissario ad acta per la Sanità calabrese, Massimo Scura. Ma la Regione invece ci pensa eccome. Il Vicepresidente della giunta regionale Vincenzo Ciconte è tornato a parlare del progetto di un nuovo presidio a Catanzaro, spiegando che “la costituzione del nuovo ospedale di Catanzaro non può essere considerata l’ennesima occasione per un’inutile e fuorviante scontro politico fra gli schieramenti, ma deve invece rappresentare un momento alto di confronto, finalizzato al miglioramento dell’intero sistema sanitario regionale, all’interno del quale Catanzaro è chiamata a svolgere la sua insostituibile funzione di centro propulsore, per la presenza di strutture sanitarie di eccellenza pubbliche e private accreditate e per la presenza della facoltà di Medicina dell’università Magna Graecia”.

Per il governo Oliverio ci sono però alcuni nodi da sciogliere, il primo dei quali è l’accorpamento dell’Azienda Pugliese-Ciaccio con quella universitaria Mater Domini, “che dovrà essere l’occasione- dice ancora Ciconte- per la piena valorizzazione di tutte le esperienze e professionalità esistenti nel rispetto della pari dignità. In secondo luogo, una moderna sanità non può fare a meno di un presidio ospedaliero sicuro ed avanzato sotto l’aspetto strutturale e tecnologico. Il Pugliese non può certamente rappresentare la soluzione migliore per il futuro, a causa della mancanza dei necessari requisiti di sicurezza, così come riconosciuto ed accertato dalle competenti autorità e non sarebbe certo opportuno e conveniente investire somme urgenti per adeguarlo. La strada da percorre perciò, per la quale sono già disponibili le necessarie risorse finanziarie, è la costruzione di un nuovo ospedale all’avanguardia in grado di competere con le migliori strutture del Paese”.

9 giugno 2015
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