San Marino

Report della commissione Sanità del 9 maggio – Seduta pomeridiana

SAN MARINO – Si conclude in serata, con l’approvazione a maggioranza della Commissione consiliare, l’esame del progetto di legge “Disposizioni in materia di associazionismo e volontariato”, presentato dai gruppi di maggioranza e integrato con il testo sul volontariato precedentemente depositato dalle segreterie di Stato per la Sanità e la Cultura.

L’esame dei 27 articoli riprende dall’articolo 1 “Finalità e definizioni” in cui sono accolti tre emendamenti di Civico 10 volti a perfezionare la definizione di associazione no profit e a precisare le finalità della normativa. All’articolo 3 “Associazione del volontariato sociale e solidale” viene accolto l’emendamento di Upr che ne specifica la definizione.  All’articolo 5 “Associazioni sociali e culturali” è respinto l’emendamento di C10 volto a cancellare la dizione “oltre al mero compenso per il lavoro prestato” per chiarire il carattere no profit dell’associazione.  All’articolo 7 “Agevolazioni relative a imposte e tasse” sono presentati 3 emendamenti da C10: nel primo si propone tariffa agevolata per acquisto beni al 5%, i civici chiediamo di specificare “per le necessità di funzionamento” per evitare abusi. Il secondo emendamento si chiede di eliminare i contributi sino a 5 mila euro spese sino 5 mila euro erogati a favore degli associati esenti da imposte, mantenendo la possibilità dei rimborsi spese. Il terzo emendamento elimina la possibilità di emolumenti per i volontari in deroga alle incompatibilità previste per legge. Viene presentato un emendamento parzialmente abrogativo anche dal consigliere Massimo Cenci di Ns, per migliorare il testo dal punto di vista giuridico ed eliminare possibili ripetizioni di normative già esistenti. Il segretario di Stato Morganti, accoglie la maggior parte delle proposte di Cenci e tutte quelle di C10: tutti gli emendamenti sono ritirati.

All’articolo 9Istituzione della Consulta delle associazioni no profit viene recepito nella proposta del governo l’emendamento di C10 che chiarisce  la decadenza del Coordinamento della Consulta in caso di decadenza del presidente e della maggioranza dei suoi componenti. Pertanto C10 ritira il suo emendamento. Prosegue quindi velocemente l’esame degli articoli successivi. All’articolo 22 “Procedure di verifica dei programmi e progetti di solidarietà” viene accolto un emendamento formale di C10.

Al termine del confronto sull’intero articolato, la Commissione consiliare approva con voto palese a maggioranza il progetto di legge che si avvia all’ultimo passaggio in Consiglio Grande e Generale.

9 maggio 2016
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