Pensioni, Bernaudo (Sos partita Iva): “Sistema da riformare con più libertà”

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ROMA – “Boeri sta dicendo tante cose, spedisce buste arancioni per annunciare che rimarremo con un pugno di mosche in mano, terrorizza i trentenni dicendogli che non vedranno mai una pensione dignitosa e poi, quando si rende conto di aver esagerato, tira fuori l’evergreen dei vitalizi dei politici per recuperare un po’ di consenso. Noi chiediamo all’ottimo Boeri di parlare anche dell’esercito anacronistico dei 30.000 dipendenti dell’Inps nell’era digitale, a cosa servono, può spiegarcelo?”. Così in una nota il leader del movimento Sos partita Iva, Andrea Bernaudo, commenta le recenti esternazione del presidente dell’Inps, Tito Boeri.

“Visto che ha voglia di parlare- prosegue Bernaudo- ritorniamo a chiedere a Boeri: che ne pensa professore di una riforma del sistema previdenziale sul modello della Germania, dove lo stato chiede contributi minimi per assicurare una pensione minima e lascia libertà ai contribuenti di farsi una propria pensione privatamente ed un assegno integrativo con il sistema a capitalizzazione? Come possiamo esser in grado di farci una pensione complementare, come Lei ci chiede, se lo stato italiano continua a spremerci come limoni, col sistema a ripartizione e aliquote del 30% e più per l’ente che presiede? Il sistema previdenziale va cambiato iniettando libertà di scelta per i contribuenti, noi abbiamo pronta una proposta di legge in tal senso. Caro Boeri vuol parlare anche di questo?”.

9 Maggio 2016
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