Cultura

Il 26 librai usato in piazza: “Vogliamo fiera a Roma”

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ROMA – Roma è l’unica grande città italiana priva di una fiera dedicata ai libri antichi e d’occasione. Per questo motivo una ventina di librai romani, riuniti nell’associazione Pagine romane, ha organizzato un ‘book mob‘ che si svolgerà giovedì 26 maggio, dalle 17 alle 21, a piazza Santi Apostoli. Chiunque potrà portare uno o più libri per raccontare la storia e la propria esperienza di lettura. “L’obiettivo dell’iniziativa è duplice- ha spiegato, all’agenzia Dire, il portavoce dell’associazione Pagine romane, Antonio Conti-. Chiediamo l’organizzazione di una fiera del libro da tenersi una volta al mese a piazza Vittorio Emanuele II, all’Esquilino, ma vogliamo anche sensibilizzare i candidati sindaci di Roma su alcune misure che potrebbero rivitalizzare il settore”.

I librai vorrebbero formalizzare un rapporto di collaborazione con il Comune di Roma per valorizzare la fiera; chiedono una concessione temporanea e diretta di occupazione di suolo pubblico e l’introduzione di misure di fiscalità agevolata per le attività esistenti, sotto forma di crediti d’imposta significativi per i tributi locali, e di sostegno agli affitti, sulla scorta di quelle introdotte dal Mibact per la tutela delle botteghe storiche.

libriSecondo Conti, titolare della libreria Serendipity di Corso del Rinascimento, avere a Roma una fiera del libro usato e d’antiquariato “permetterebbe di attirare gli operatori delle regioni del Centro e del Sud Italia, in modo di competere con le fiere delle città del Nord; contribuirebbe alla valorizzazione dell’area di Piazza Vittorio e riporterebbe sul settore l’interesse pubblico per scongiurare lo scenario di una città senza librerie”. Le chiusure, purtroppo, si susseguono mensilmente: pochi giorni fa ha abbassato le saracinesche ‘Invito alla lettura’, a Corso Vittorio Emanuele II, e presto la stessa sorte potrebbe toccare alla liberia Ardengo, in via del Pellegrino.

di Alessandro Melia, giornalista professionista

9 maggio 2016
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