Di Maio gela Salvini; Ungheria, trionfa Orban; Embraco, tre gruppi interessati

I titoli e il tg politico realizzato dalla Dire.

DI MAIO GELA SALVINI: MAI GOVERNO CON BERLUSCONI

Botta e risposta fra Matteo Salvini e Luigi Di Maio sulle ipotesi di intesa per il nuovo governo. “Ci sono il 51% di possibilità di fare governo tra centrodestra e Cinquestelle”, ribadisce il segretario del Carroccio in visita in Friuli Venezia Giulia per supportare Massimiliano Fedriga, candidato leghista alle prossime regionali. Pronta la risposta su Twitter di Di Maio. “C’è lo 0% di possibilità che il Movimento 5 stelle vada al governo con Berlusconi e con l’ammucchiata di centrodestra”.

UNGHERIA, ORBAN PREMIER PER LA TERZA VOLTA CONSECUTIVA

Viktor Orbán vince le elezioni in Ungheria con quasi il 50% dei voti. Un vero plebiscito per il sovranista magiaro che in parlamento dovrebbe avere la maggioranza assoluta e potrà così continuare con le sue politiche ultranazionaliste. “Questa è una vittoria decisiva, in futuro saremo in grado di difendere la nostra madrepatria”, ha commentato subito dopo il risultato. Per Orban si tratta del terzo mandato dopo le elezioni vinte nell’aprile del 2010 e nell’aprile del 2014.

EMBRACO, ORA I GRUPPI INTERESSATI DIVENTANO TRE

Diventano tre gli investitori in lizza per Embraco. Dopo i primi due gruppi, già noti per il loro interesse allo stabilimento di Riva di Chieri, dal tavolo in corso al Ministero dello Sviluppo Economico esce un nuovo nome. “Si tratta una multinazionale giapponese- spiegano i sindacati – che ha già stabilimenti nel nostro Paese”. Il terzo investitore si aggiunge ad un gruppo israeliano con fondi cinesi e ad un’altra azienda italiana. Le parti si vedranno ogni dieci giorni, prossimo incontro fissato per il 23 aprile.

PAPA: IMPEGNO VERSO POVERI E MIGRANTI NON E’ COMUNISMO

“Nocivo e ideologico e’ anche l’errore di quanti vivono diffidando dell’impegno sociale degli altri, considerandolo qualcosa di superficiale, mondano, secolarizzato, immanentista, comunista, populista”. Lo dice papa Francesco nella nuova esortazione ‘Gaudete et Exsultate’. “La difesa dell’innocente che non e’ nato- aggiunge il Santo Padre-  deve essere chiara, ferma e appassionata, perche’ li’ e’ in gioco la dignita’ della vita umana, sempre sacra”.

9 Aprile 2018
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