Nessuno reclama il Rolex, ora è diventato di chi lo ritrovò

BOLOGNA – Trova un Rolex e lo consegna all’Ufficio oggetti rinvenuti, ma nessuno reclama l’orologio e così un anno dopo ne diventa il proprietario. E’ l’episodio segnalato dal Comune di Bologna, nell’ambito di un aggiornamento sulle piccole e grandi cose che vengono smarrite e transitano per il magazzino dell’amministrazione. “Di certo non pensava che il bel gesto, deciso un anno fa, di consegnare all’Ufficio oggetti rinvenuti un Rolex ritrovato per caso gli riservasse una ricompensa così alta: il fortunato ritrovatore- scrive Palazzo D’Accursio- visto che il legittimo proprietario del prezioso orologio non si è mai presentato in Comune entro i termini consentiti (12 mesi) a reclamare l’oggetto, è entrato in possesso del Rolex”. Lo stesso vale per un’altra persona, che sempre un anno fa aveva ritrovato un cellulare Samsung. “Fortunati anche i 221 proprietari che nel mese di marzo hanno ritrovato all’Ufficio di piazza Liber Paradisus i loro oggetti perduti. Tra questi c’è anche chi aveva perso in febbraio la sua canna da pesca“, riferisce l’amministrazione.

Sono stati invece 827 gli oggetti che sono ora in attesa dei proprietari. “Il primo mese della primavera si sente anche da qui”, fa notare il Comune: infatti “aumentano gli occhiali da sole perduti (33), spiccano come sempre portafogli, cartelline scolastiche, borsoni, borse e borselli, poi ancora 20 bracciali, 22 orologi, 40 telefonini, 24 dispositivi elettronici”.

Per il Comune, poi, “sul podio della distrazione c’è chi ha lasciato in giro una tv, una macchina da cucire e una stecca da biliardo. Infine, è arrivato in piazza Liber Paradisus anche un grosso coltello da cucina“. Chi intende recuperare un oggetto smarrito, ricorda l’amministrazione, deve presentarsi personalmente all’Ufficio con un documento d’identità, fornendo una descrizione dettagliata del bene e portando con sé la denuncia, nel caso l’abbia fatta. Nel caso il proprietario non si presenti per il ritiro entro 12 mesi, l’oggetto viene restituito alla persona che l’ha trovato, che a sua volta ha due mesi per ritirarlo. Tutti i beni non ritirati rimangono a disposizione del Comune e possono essere messi in vendita all’asta.

9 Apr 2018
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