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DIRE lavoro in diretta

Lavoro in DIREtta – Le notizie dal territorio

Il mondo del lavoro e non solo. Ogni giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti
tra imprenditori e lavoratori assumono i contorni piu’ diversi.
Qui la ragione di ‘Lavoro in DIREtta’ lo speciale della Dire in collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it).
Buona lettura (anche su www.dire.it).

FOGGIA: CGIL, SU EMERGENZA CRIMINALITÀ MAGGIORE COORDINAMENTO

“E’ giusto chiedere un incremento degli uomini destinati al controllo del territorio ma, occorre lavorare anche nella direzione di una migliore e più efficace azione di coordinamento e assieme affrontare l’emergenza con la maggiore unità possibile, coinvolgendo le forze sociali”. E’ quanto afferma il segretario generale della Cgil di Capitanata, Filomena Trizio, in relazione alla lunga sequela di azioni delinquenziali che nei giorni festivi ha colpito oltre una decina di esercizi commerciali nella città di Foggia.

“La questione della tutela per chi investe, per chi in quelle attività commerciali vi lavora, dei cittadini, è fondamentale per evitare che in una fase recessiva si rischi una ulteriore desertificazione delle imprese e che un senso di insicurezza diffuso pervada definitivamente la nostra comunità. Alla fase repressiva e di controllo deve associarsi un’azione sinergica di rafforzamento dei presidi democratici e della diffusione di una cultura della legalità che attraversi le scuole, le istituzioni pubbliche, i luoghi di lavoro”.

MERCATONE UNO PASSA AI COMMISSARI

La notizia è ufficiale: il Gruppo Mercatone è stato ammesso alla procedura di amministrazione straordinaria. “Nella tarda serata del 7 aprile- dicono i sindacati del commercio Filcams, Fisascat, Uiltucs- il ministro della Sviluppo Economico, Federica Guidi, ha firmato il decreto per l’amministrazione straordinaria del gruppo e ha nominato tre commissari. La completa gestione dell’azienda è passata dunque nelle mani dei commissari, e non è più nel potere del Cda assumere alcuna decisione. E’ perciò necessario fare chiarezza sul comunicato emanato questa mattina dall’azienda, che ancora una volta fornisce informazioni, a dir poco, distorte. L’amministrazione straordinaria- continuano- offre maggiori possibilità anche per piccoli investitori che fossero interessati solo ad alcuni punti vendita. L’investitore, di cui molto si è parlato nelle scorse settimane, qualora fosse interessato, dovrà necessariamente seguire le procedure ed i tempi che saranno dettati dal bando pubblico. Saranno poi i commissari a valutare le proposte ed infine il Mise ad approvarle in via definitiva. La scelta di ricorrere all’amministrazione straordinaria è per noi positiva dà infatti garanzia della trasparenza che è mancata in questi mesi ed offre alle lavoratrici ed ai lavoratori maggiori garanzie di tutele, soprattutto per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali”.

FINCANTIERI: SCIOPERO AD ANCONA, TUTE BLU DAL SINDACO

Operai Fincantieri in corteo ad Ancona questa mattina in occasione dello sciopero di tre ore e mezzo per il rinnovo del contratto integrativo. Circa 250 lavoratori sono rimasti fuori dai cancelli dello stabilimento. Le tute blu in corteo si sono recate dal sindaco Valeria Mancinelli per consegnare una lettera con la richiesta di attivare un consiglio comunale straordinario sulla querelle del sito navalmeccanico. “Le trattative con l’azienda stanno prendendo una strana piega- ha detto Pierpaolo Pullini, rappresentante della Rsu Fiom Cgil- noi chiediamo assunzioni, redistribuzione del lavoro e legalità nello stabilimento Fincantieri di Ancona”.

 

PERONI, SIGLATO L’ACCORDO INTEGRATIVO

È stato siglato, nella tarda serata di ieri, presso la sede di Unindustria Roma, l’accordo per il rinnovo del contratto integrativo della Società Birra Peroni S.p.A. Gruppo tra i leader mondiali dei produttori di birra. Lo comunica la Flai Cgil, il sindacato dell’agroindustria. “L’accordo- spiega Marco Bermani, segretario nazionale Flai Cgil- è rilevante perché si colloca in un difficile contesto economico che vede una contrazione dei consumi, in un settore già penalizzato dall’aumento delle imposte. Tra i punti salienti e qualificanti dell’accordo si sottolinea il consolidamento del sistema delle relazioni industriali fondate sul reciproco riconoscimento dei differenti ruoli e responsabilità nel rispetto delle parti. Si ribadisce la centralità del ruolo del coordinamento nazionale delle Rsu (le rappresentanze sindacali unitarie dei lavoratori, ndr), con l’obiettivo di affrontare anche elementi relativi all’attività del Cae (il comitato aziendale europeo, ndr). Attenzione- conclude Bermani- è stata dedicata anche al tema della sicurezza e ambiente con l’istituzione di una giornata della sicurezza, ‘Safety Day’. Inoltre, il premio di partecipazione prevede un incremento nel triennio di 220 euro, mentre rimangono invariati i parametri e gli obiettivi”.

Nelle prossime settimane l’accordo passerà al vaglio dei lavoratori per l’approvazione, con le assemblee negli stabilimenti di Roma, Bari e Padova.

SINDACATI COMMERCIO FORLÌ, NO AD APERTURE IL 25 APRILE

I sindacati del commercio di Forlì dicono no all’apertura degli esercizi commerciali per il 25 aprile. Filcams, Fisascat e Uiltucs, secondo quanto riporta il Corriere Romagna di Forlì e Cesena, sottolineano che “l’apertura degli esercizi commerciali comporta nei fatti una svalorizzazione della Festa della Liberazione, in particolare per coloro che in queste attività sono addetti”. E chiedono alle istituzioni di “farsi promotrici di un appello, chiedendo l’adesione per scelta delle imprese commerciali del territorio al valore delle festività, definendo la chiusura dell’esercizio”.

SCUOLA: È SCIOPERO DELLE ATTIVITÀ NON OBBLIGATORIE

Per protestare contro la riforma della scuola varata dal governo, ora all’esame del Parlamento, inizia oggi, 9 aprile, lo sciopero delle attività non obbligatorie per docenti, personale educativo e Ata. A proclamarlo sono stati stati i principali sindacati di categoria (Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil scuola, Snals e Gilda) ed è previsto fino al 18 aprile, giorno in cui si terrà a Roma la grande manifestazione organizzata dalle stesse sigle. L’iniziativa, spiegano i sindacati, “è stata assunta a sostegno delle azioni di mobilitazione contro le scelte del governo”. Nella lettera di proclamazione, inviata al ministero e alla Presidenza del Consiglio e firmata dai segretari generali, si legge che “l’astensione dalle attività non obbligatorie riguarda tutto il personale docente ed Ata della Scuola”.

CARPI: SINDACATI, STATO DI AGITAZIONE DIPENDENTI SERVIZI DEMOGRAFICI

Stato di agitazione dei dipendenti dei Servizi demografici del Comune di Carpi. Fp/Cgil e Cisl/Fp insieme ai 15 addetti, riuniti ieri in assemblea, hanno infatti proclamato, a stragrande maggioranza, lo stato di agitazione a seguito delle insufficienti risposte ricevute negli ultimi mesi dall’Amministrazione sulle carenze di organico che interessano il settore. “I sindacati- denunciano- una condizione non più sopportabile, da parte dei dipendenti, al punto che il 9 febbraio scorso hanno inviato una lettera all’Amministrazione con la quale si evidenziavano i rischi per salute dei dipendenti, inerenti allo stress lavoro correlato. I lavoratori, infatti, si trovano a dovere smaltire un lavoro arretrato enorme e che con l’attuale organizzazione non potrà essere affrontato in tempi brevi” con evidenti ricadute anche sui cittadini.

“Le strutturali carenze di organico sono inoltre state accentuate da 2 pensionamenti nell’ultimo anno e mezzo e da un altro pensionamento nei prossimi mesi. La mole di lavoro e l’organico ridotto produce anche crescita di ferie arretrate, che raggiunge punte di circa 100 giorni, e un ricorso eccessivo allo straordinario che oggi arriva fino a 270 ore”.

 

 

09 aprile 2015

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