Lazio

Elezioni, Battistoni: “Cosi’ rilancio il turismo di Viterbo e Civitavecchia”

ROMA – Il rilancio del turismo nel Viterbese e lungo il litorale nord del Lazio attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio. E’ il progetto portato avanti da Francesco Battistoni, candidato di Forza Italia al Senato nel collegio V di Viterbo e Civitavecchia, spiegato ai microfoni della trasmissione ‘Ho scelto Cusano – Dentro la notizia’, condotta da Gianluca Fabi e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

“E’ un territorio che conosco molto bene- ha detto- perché ci sono nato. E’ un territorio molto vasto, un collegio nuovo che comprende i 60 comuni della provincia di Viterbo e 19 della provincia di Roma. La situazione è molto complessa, abbiamo diverse problematiche. Partiamo dal distretto ceramico di Civita Castellana, per arrivare al mare dove ci sono il porto di Civitavecchia, la più grande necropoli etrusca a Cerveteri, le famose tombe etrusche di Tarquinia. Una zona molto ricca di turismo, ma non solo, anche famosa per l’agricoltura. Le problematiche ci sono, ma sono quelle che purtroppo investono tutte le imprese italiane. Le imprese hanno difficoltà di accesso al credito, c’è un’eccessiva burocrazia e noi dobbiamo mettere mano a tutto questo. E proprio grazie a questa legge elettorale, che lega fortemente il rappresentante parlamentare al territorio, c’è un contatto continuo che ti permette anche di prendere degli impegni. Quindi io credo che serva portare avanti queste cose a livello nazionale ma cercando anche di completare quello che sul nostro territorio non è stato completato, come l’ospedale di Belcolle e la trasversale Orte-Civitavecchia“.

Sul fronte del turismo “corriamo il rischio che i turisti che sbarcano a Civitavecchia vengano presi dai tour operator e portati a Roma o a Firenze- ha detto ancora Battistoni- e le nostre zone non usufruiscono di questo flusso turistico importante. Non si riesce a far soggiornare il turista più del dovuto, così facendo potrebbero nascere nuove imprese, nuovi posti di lavoro e si potrebbe creare un indotto importante”.

Il mio popolo l’ho trovato un po’ deluso dagli ultimi governi– ha poi concluso- non solo nazionale ma anche regionale che non hanno portato avanti politiche giuste per i cittadini e il territorio. Però è un popolo che ha voglia di rimboccarsi le maniche, mettersi al lavoro per avere quel riscatto che merita. Vogliono una politica concreta e che l’interlocutore politico sia presente sul territorio. Non bastano i like per individuare i candidati, servono persone che conoscano le problematiche”.

9 febbraio 2018
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