Vaccini, Lorenzin: “No Vax come Stamina, un business gigantesco”

MODENA – “Cinque anni fa avevamo la sfida di Stamina, oggi quella dei No vax. C’è un business dietro tutto, anche dietro i No vax c’è un business gigantesco. Se non riusciamo a comprendere che dobbiamo riappropriarci di alcuni capisaldi oggettivi, quelli del metodo scientifico, chiunque ci verrà a raccontare una storia. Questa è la sfida della vostra generazione, per avere uno strumento critico straordinario”. Si rivolge così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, agli studenti delle scuole superiori di Modena (classi quarte e quinte) oggi riuniti all’iniziativa Vacciniamo, promossa dall’immunologo Andrea Cossarizza di Unimore alla facoltà di Medicina di via del Pozzo.

Lorenzin insiste sul metodo scientifico citando anche il suo caso personale

Ricorda Lorenzin nel suo discorso agli studenti citando lo scandalo Stamina: “Abbiamo rischiato, come Italia, di far entrare nel nostro sistema sanitario una gigantesca bufala che costava un miliardo di euro, poi li hanno arrestati tutti… una bufala sulla pelle delle persone, sfruttando emozioni e paura. Per questo ci ci serve la ragione”. Lorenzin insiste sul metodo scientifico citando anche il suo caso personale: “Quando ho vaccinato i miei due gemelli di un anno e mezzo, nati prematuri, io stessa, che sono completamente pro vaccino, alla prima vaccinazione ho avuto un po’ d’ansia. Se avuto io ansia, come fanno a non averla le mamme italiane che ogni giorno leggono di tutto”, evidenzia il ministro della Salute. Che tira le somme così: “Vuol dire che c’è di fondo qualcosa che non ha funzionato negli ultimi 20-30 anni. Siamo circondati da tecnologia ma abbiamo perso un pezzo della cultura scientifica, ossia sapere come funziona un laboratorio e cosa significa il metodo scientifico. Questo non va bene”.
9 Febbraio 2018
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