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L’Alde chiude la porta in faccia a Grillo: No all’accordo con i Cinque Stelle

grillo


ROMA – L’Alde, il gruppo dei liberali e dei democratici nel parlamento europeo, ha detto no all’accordo con il Movimento 5 Stelle. Ne da notizia Sylvie Goulard, coordinatrice del gruppo liberale per la materia economica e monetaria e già consigliera di Romano Prodi e Mario Monti a Bruxelles, che su Twitter scrive: “Decisione negativa di @ALDEgroup: ha scongiurato il pericolo del Movimento 5 stelle“.

“Sono arrivato alla conclusione che non ci sono sufficienti garanzie di portare avanti un’agenda comune per riformare l’Europa” dichiara l’ex premier belga Guy Verrhofstadt, aggiungendo che “non c’è abbastanza terreno comune per procedere con la richiesta del Movimento 5 Stelle di unirsi al gruppo Alde” perchè “rimangono differenze fondamentali sulle questioni europee chiave“.

I liberali chiudono quindi la porta in faccia al movimento di Beppe Grillo che, con una rapida votazione conclusa oggi, si era dichiarato disponibile ad un accordo che sembrava ormai scontato. Ma le posizioni anti europeiste dei Cinque Stelle hanno provocato l’alzata di scudi dei deputati liberali, che hanno votato contro l’ingresso della delegazione pentastellata in quello che sarebbe potuto essere il terzo gruppo all’interno del Parlamento Europeo.


M5S: ESTABLISHMENT E TUTTE LE FORZE POSSIBILI CONTRO DI NOI

Immediata la risposta dei Cinque Stelle, affidata anche questa volta al blog di Grillo. “L’establishment ha deciso di fermare l’ingresso del MoVimento 5 Stelle nel terzo gruppo più grande del Parlamento Europeo. Questa posizione ci avrebbe consentito di rendere molto più efficace la realizzazione del nostro programma. Tutte le forze possibili si sono mosse contro di noi. Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima“, si legge sul blog.

“Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato e sono stati al nostro fianco. La delegazione del MoVimento 5 Stelle in Parlamento Europeo- conclude il blog- continuerà la sua attività per creare un gruppo politico autonomo per la prossima legislatura europea: il DDM (Direct Democracy Movement)“.


L’IDEOLOGO DEL MOVIMENTO: “QUE MIERDA DE FIGURA ES ESTA?”; I PARTITI ESULTANO: “RIDICOLI, GRILLO HA PERSO LA FACCIA”

E non tardano le reazioni. Uno dei primi personaggi pubblici a parlare è Paolo Becchi, ideologo del M5S: “Grillo te lo dico in spagnolo: pero que mierda de figura es esta?“.

“Il fallito accordo tra Alde e M5S fa cadere nel ridicolo l’iniziativa di Grillo finalizzata solo a garantire posti e prebende ai suoi parlamentari” commenta Pier Ferdinando Casini, presidente della commissione Affari esteri del Senato. “Grillo ha esagerato ed ha perso la faccia. Disinvoltura ed avventurismo del M5S sono stati respinti dall’Alde. Ora i liberali ed europeisti torneranno ad essere impresentabili”, dichiara il senatore Pd Andrea Marcucci.

di Michele Bollino

09 gennaio 2017

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