Sicilia, primo arresto all'Ars; Ilva, Confindustria contro Fiom; Migranti, Caritas: Troppa ostilità - DIRE.it

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Sicilia, primo arresto all’Ars; Ilva, Confindustria contro Fiom; Migranti, Caritas: Troppa ostilità


Ecco i titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia Dire.

SICILIA, DOPO UN GIORNO IL PRIMO ARRESTO

Pronti via. A 24 ore dallo spoglio arriva il primo arresto tra i neoeletti deputati siciliani. Si tratta di Cateno De Luca, consigliere centrista, leader di Sicilia Vera, tra i cosiddetti “impresentabili” del centrodestra. E’ finito agli arresti domiciliari per un’evasione fiscale da un milione e 750mila euro, in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip di Messina. Salvini caustico: “Si era proposto anche a noi, gli abbiamo detto di no”.

ILVA CONFINDUSTRIA CONTRO L’OCCUPAZIONE DELLO STABILIMENTO

Con l’occupazione dello stabilimento Ilva di Genova “si crea solo ansietà, il più grande male dell’economia”. Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, alla vigilia del tavolo che si tiene domani al Mise, attacca: “L’attività sindacale dovrebbe avere il senso del limite”, dice. Interviene anche il ministro Calenda, che si chiede “in quale altro Paese al mondo un investitore che vuole investire in tutto 5 miliardi e 300 milioni di euro sull’acciaio venga accolto in questo modo”.

CONFINDUSTRIA: CRESCITA A LIVELLI PRE-CRISI NEL 2021

Dall’autunno del 2007 all’inverno 2015 l’occupazione nel settore manifatturiero italiano è calata di quasi 800mila unità, corrispondenti ad un calo del 17,1%. E’ quanto emerge da un rapporto del centro studi di Confindustria. Il Pil italiano è in risalita ma i livelli pre-crisi sono ancora molto lontani. Se proseguisse la crescita al passo attuale, in Italia il recupero dei livelli persi nel corso della crisi si concluderebbe nel 2021.

MIGRANTI. CARITAS: TROPPA OSTILITA’, AVANTI ACCOGLIENZA

Calano gli sbarchi e aumentano le richieste di protezione che nei primi 6 mesi dell’anno sono aumentate del 44%. Lo rileva il Rapporto Anci, Caritas, Migrantes sui migranti, da cui emerge che il 40% dei municipi accoglie richiedenti asilo. “Il sentimento di ostilità ci preoccupa fortemente – sottolinea il direttore della Caritas italiana don Francesco Soddu – i nostri sforzi si concentrano in nuove forme di accoglienza con il coinvolgimento di strutture parrocchiali e di nuclei familiari”.

8 novembre 2017
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