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Clima, altolà di Boldrini; A Bonn in corso Cop23; Al via Ecomondo a Rimini; Raddoppia differenziata


CLIMA, BOLDRINI: SIAMO VICINI A PUNTO NON RITORNO

L’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati avverte che entro il 2050 quelli ambientali saranno 250 milioni, allora è nell’interesse di tutti occuparci del cambiamento climatico e delle conseguenze che ha sulla tenuta globale del nostro Paese. Laura Boldrini, presidente della Camera, lo ricorda celebrando a Montecitorio il primo anno dall’entrata in vigore degli Accordi di Parigi per salvare il clima. Ho paura e penso che stiamo arrivando a punto non ritorno, dice Boldrini, nonostante negli ultimi anni si siano stabilizzate le emissioni, dobbiamo riflettere su ciò che stiamo facendo e aggredire questa realtà.

A BONN IN CORSO COP23, DARE CORPO ACCORDI PARIGI

Da lunedì scorso fino al 17 novembre i negoziatori di 195 paesi più l’Unione Europea sono riuniti a Bonn nella COP23, la 23ma Conferenza sul clima delle Nazioni unite, per fare passi avanti nella riduzione dei gas serra. Dopo l’Accordo di Parigi, approvato due anni fa e in vigore dal 4 novembre 2016, oggi si affronta un compito complesso: chiudere il divario tra gli obiettivi fissati dall’accordo e i contributi nazionali volontari. Per riuscirci servirà quello che viene definito ‘dialogo facilitativo’, cioè un negoziato che costruisca condizioni tali per le quali alla prossima COP24, in Polonia, si possa trovare un metodo comune per applicare efficacemente l’Accordo di Parigi.

AL VIA ECOMONDO, RIMIMI CAPITALE VERDE D’ITALIA

Da ieri la Fiera di Rimini è tutta verde per Ecomondo, il tradizionale evento dedicato alla green economy che fa della città romagnola l’eco-capitale d’Italia. Previsti 1.200 espositori, 9.000 buyers da 60 paesi e oltre 100 mila visitatori. In programma 60 eventi con 1.000 relatori. La fiera, in corso fino a venerdì, quest’anno si concentra sull’economia circolare. Nell’ambito di Ecomondo si terranno pii gli Stati generali della Green Economy, per fare il punto sul’economia per l’ambiente nel nostro paese. In Italia siano 385.000 le imprese coinvolte in materie ambientali e che il settore verde possa creare 190.000 posti di lavoro in piu’ da qui al 2030. La prossima edizione del TgAmbiente della DIRE sarà interamente dedicata a Ecomondo 2017.

RIFIUTI, RADDOPPIA IN 10 ANNI LA DIFFERENZIATA

Raddoppia in 10 anni la raccolta differenziata in Italia: dal  25,8% del 2006 al 52,5% nel 2016 (+5% rispetto al 2015), anche  se rimaniamo in ritardo rispetto all’obiettivo fissato per il 2012 (65%). Torna a crescere la produzione nazionale di rifiuti urbani nel 2016 dopo cinque anni di progressiva  riduzione. Tra le tipologie più raccolte, l’umido è la frazione maggiore (41,2% della raccolta differenziata) ed è quella che cresce di più (+7,3%) rispetto all’anno precedente. Nel 2016 si rilevano 15 discariche in meno rispetto all’anno precedente. Questi alcuni dei dati della 19ma edizione del Rapporto Rifiuti urbani dell’Ispra, report che ogni anno fornisce il quadro dettagliato sulla produzione, raccolta differenziata e gestione dei rifiuti urbani.

TARTUFO SCHIZZA A 6000 EURO/KG, MASSIMO STORICO

Grattatine alle stelle. prezzi del tartufo bianco sono schizzati al massimo storico toccando i 6.000 euro al chilo al borsino del tartufo di Alba, punto di riferimento a livello nazionale. Lo fa sapere la Coldiretti segnalando che sono state superate tutte le quotazioni piu elevate degli ultimi anni come i 5.000 euro nel 2012 o i 4.500 euro al chilo del 2007 per pezzature medie attorno ai 20 grammi. A far balzare il prezzo sono state le condizioni climatiche non favorevoli, caldo e siccità anomali, perché il Tuber magnatum Pico si sviluppa in terreni che devono restare freschi e umidi sia nelle fasi di germinazione che in quella di maturazione. Insomma, i cambiamenti climatici renderanno sempre più difficile godere del prezioso alimento.

08 novembre 2017

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