Intervista a Patrizia Gallo

patrizia-gallo_sm_sammarinesiNome: Patrizia

Cognome: Gallo

Luogo e data di nascita: Bologna 11.06.1969

Professione: Coordinatore Commissione Pari Opportunità

Residenza a San Marino: dal 03.10.1992

Domicilio a San Marino: dal 03.10.1992

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e: Italiana

Partito: Sammarinesi

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

La legislatura che è al momento in vigore e che terminerà con le elezioni politiche del 20 novembre 2016 ha tra i suoi successi l’uscita della Repubblica dalla Black list. Le ultime due legislature sono state fondamentali per l’avvio di un nuovo percorso economico e politico, volto alla trasparenza, all’innovazione, all’internazionalizzazione e ad un’economia reale. Hanno funzionato la magistratura e le forze politiche che hanno messo in luce le connivenze tra alcuni esponenti politici, mafia e corruzione. Non ha funzionato alcuni aspetti del socio sanitario, la riforma della pubblica amministrazione, la riforma dell’informazione. Andava spronato maggiormente il cambio culturale verso una parità di diritti e la riqualificazione del commercio.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

Economia: Il sistema bancario con l’attivazione della centrale dei rischi; Riqualificazione del Centro storico grazie anche a progetti di investimento in strutture alberghiere d’eccellenza. Riforma legge dello sviluppo. Tutto questo per mettere in sicurezza il nostro sistema bancario e promuovere nuovi investimenti industriali e commerciali sul territorio con conseguente maggiore occupazione.

Sicurezza: Supervisione di tutti gli edifici a rischio sismico, con una priorità per l’ospedale, mappatura delle fasce deboli, anziani e disabili per una migliore prevenzione in caso d’emergenza.

Lavoro: riorganizzazione del collocamento tramite agenzia d’impiego per attivare una migliore ricognizione delle domande e offerte di impiego collegandole alle effettive competenze.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

Come Coordinatore della Commissione Pari Opportunità, il mio impegno è sempre stato rivolto con grande passione verso le politiche sociali. Ritengo che ad ogni cittadino debbano essere garantiti i pari diritti e la pari dignità, senza alcuna discriminazione in base al sesso, alla religione, alla razza o all’orientamento sessuale.

Pertanto mi sono sempre battuta per ottenere le pari opportunità per le donne, disabili e per le unioni civili.

Il mio impegno per la disabilità nasce all’interno della mia famiglia. Conosco le lacune e le criticità, ma ho anche l’esperienza e la competenza per costruire soluzioni.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

La prima direzione è l’internazionalizzazione. San Marino deve aprirsi, sia culturalmente che commercialmente e il Governo deve fornire tutti gli strumenti per attuare tale apertura.

La seconda direzione è l’innovazione e la ricerca. Un grande contributo sarà il PST.

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

San Marino ha necessità di avvicinarsi all’Europa, non entrando direttamente come stato partecipativo, poiché la sua dimensione ridotta non potrebbe supportare tutti i diritti e doveri europei, ma San Marino è all’interno dell’Europa e se vogliamo che il nostro tessuto economico prosperi e possa interloquire con l’economia europea deve poter accedere con dei canali preferenziali. I sammarinesi devono avere la possibilità di lavorare o studiare in Europa. Quindi è necessario un accordo pilotato per poter accedere allo spazio economico europeo.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

Emma Rossi per la forza e la determinazione con cui ha saputo porsi nello scenario politico sammarinese e per la creazione di un servizio sociale d’eccellenza.

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

Rita Levi Montalcini si deve la scoperta e identificazione del fattore di accrescimento della fibra nervosa (NGF), per la quale è stata insignita nel 1986 del premio Nobel per la medicina. Donna libera per eccellenza, ha rinunciato a un marito e a una famiglia per dedicarsi completamente alle scienze, non dimenticando l’impegno per il miglioramento della condizione della donna in Italia. Nel 2001 è stata nominata senatrice a vita ‘per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale’.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Da 8 anni lavoro in Segreteria di Stato Industria Artigianato Commercio e questo ha contribuito alla mia formazione ed esperienza politica e diplomatica. Inoltre il ruolo di coordinatore della commissione pari opportunità ha incrementato la mia esperienza nel settore. In questi anni ho seguito diversi progetti e ho contribuito alla realizzazione della legge quadro sulla disabilità e della legge sul volontariato. Ho sviluppato uno studio sul ruolo della donna sammarinese in tutti i settori e ho stretto diverse collaborazioni con il ministero dell’istruzione italiana e con il ministero delle politiche sociali italiana. Inoltre ho lavorato concretamente e in modo assiduo insieme con la commissione csd ONU di con i nostri servizi sanitari, con il servizio minori, l’università e le associazioni del territorio. Insieme alla commissione csd ONU abbiamo partecipato alla conferenza ONU sui diritti delle persone disabili lo scorso giugno a NEW York e alla 5 conferenza nazionale italiana sulla disabilità a Firenze. Abbiamo elaborato un progetto relativo alla nascita di una fattoria sociale.

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

Quando mio padre è stato ricoverato in un ospedale italiano e ti rendi conto che la nostra sanità ha molti aspetti eccellenti, sia nel servizio che nell’umanità-

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

Tenacia, concretezza, diplomazia e soprattutto uno spiccato senso organizzativo e operativo.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

Come dicevo ho vissuto nella mia famiglia il tema della disabilità. Il mio impegno è nato prima di tutto per ottenere i giusti diritti per mio figlio, poi notando la mia caparbietà e la mia determinazione nel non mollare mai, ho voluto mettere a disposizione le mie competenze non solo per un’unica persona ma anche per quelle persone che non riescono ad esprimere forte la propria voce. Entrai in un’associazione di volontariato nel 2000, nel movimento NOI SAMMARINESI nel 2008 e dal 2014 presiedo la Commissione Pari Opportunità. Potrò aver fatto bene o male il mio lavoro, ma ci ho messo sempre il cuore e l’impegno di una madre.

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

Le mie passioni sono il trekking, le mostre d’arte, la lettura, l’enogastronomia.

Il trekking ti fornisce la pace e il contatto con la natura. Camminare per sentieri di montagna ti impone di controllare ogni passo che fai, studiare il terreno e porre attenzione. Un passo alla volta.

Le mostre d’arte ti mostrano la bellezza l’apertura di spirito. L’amore per il bello.

La lettura ti da la conoscenza e la cultura.

L’enogastronomia ti fa apprezzare prima di tutto i prodotti della tua terra, ma soprattutto ad esempio la cucina è espressione dell’amore di condividere con gli altri. Si cucina con le proprie mani per rendere felici gli altri.

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue?

Non sono molto d’accordo. La politica a San Marino purtroppo ha ancora troppi aspetti maschilisti, le date in cui fu riconosciuto il voto alle donne e il mantenimento della propria cittadinanza ne sono espressione chiara e forte.

Ci sono ancora tanti pregiudizi e sicuramente non si promuove in modo reale e concreto all’interno dei vari organismi sia politici, che associativi che aziendali il ruolo apicale per le donne.

Sono seriamente preoccupata per questa tornata elettorale, laddove si dovrà esprimere un’unica preferenza, non avendo costruito negli anni politiche culturali di parità di genere, temo che la scelta si concentrerà su candidati maschili e con lungo percorso politico. E’ normale esprimere una preferenza per un politico già conosciuto piuttosto che uno con alcuna esperienza. Inoltre temo lo sviluppo di lobbies.

8 Novembre 2016
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