Intervista a Sabina Canetti - DIRE.it

San Marino

Intervista a Sabina Canetti

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Nome: Sabina

Cognome: Canetti

Luogo e data di nascita: Ferrara il 14 agosto 1970

Professione: impiegata

Residenza a San Marino: Residente dal 2000

Domicilio a San Marino: Acquaviva dal 2003

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e: Italiana

Partito: Samm

  1. Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

Per quanto riguarda il Consiglio Grande e Generale ho apprezzato molto la riduzione dei tempi degli interventi introdotta negli ultimi tempi, che ha reso i lavori sicuramente più proficui ed efficaci.

Per quanto riguarda invece una valutazione negativa, ritengo che non si sia ancora fatto abbastanza per promuovere il nostro Paese all’Estero e che all’interno ci sia stata poca comunicazione e confronto.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

Il lavoro, la salute e la PA. Il lavoro perché è importante per la dignità e la gratificazione della persona a livello interiore, ma anche perché senza lavoro la persona non può permettersi di sostenere le spese di vita quotidiane e magari anche sostenere le rate del mutuo della casa.

Per quanto concerne la Sanità ritengo che sia importante continuare a garantire ai nostri cittadini un servizio di assistenza gratuita e qualificata.

Per la Pubblica Amministrazione, ritengo che essa vada ridimensionata e semplificata ulteriormente e ritengo inoltre giusta la riduzione della forbice fra pubblico e privato, sia sul fronte degli stipendi, sia sul fronte delle responsabilità.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

Il lavoro, ci sono troppe persone che oggi ancora non hanno un’occupazione lavorativa.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

Promuovere il nostro paese, evidenziando le opportunità offerte a nuovi possibili investitori. Poi occorre intervenire sulla semplificazione amministrativa e normativa.

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

Benissimo il confronto con l’UE per una maggiore integrazione, ma occorre sempre salvaguardare la sovranità e le peculiarità del nostro piccolo Sato. Altrettanto confronto e potenziamento dei rapporti bilaterali andrebbe effettuato con altri Stati

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori? Maria Luisa Berti, persona veramente speciale che nutre amore profondo verso il suo Paese. Preparata, sempre attenta, disponibile, umile. Siamo diverse caratterialmente, ma questo non implica la mia profonda stima per lei.

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

Mi è piaciuta molto la figura di Obama che ha dimostrato come negli Stati Uniti non ci siano pregiudizi e le persone che valgono vengono valorizzate.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Avere bene in mente che deve essere sempre messo in primo piano il servizi al Paese

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Certamente.

Quando l’ultima volta? Quando è stato apprezzato a livello internazionale per i progressi effettuati sul piano della trasparenza, per le peculiarità del nostro Stato, per i sammarinesi di valore che portano alta l’immagine del Paese

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

La tenacia e il sentimento.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

L’appartenenza al gruppo di Noi Sammarinesi e la condivisione di comuni valori, mi hanno fatto comprendere che è utile un impegno anche su un piano diverso per sostenere e portare avanti quei valori.

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

Faccio parte di un gruppo medievale che mi ha insegnato l’importanza della storia e dei suoi insegnamenti, mentre la pratica dello sport mi ha insegnato l’importanza del fare squadra, oltre che la cura della propria persona.

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue?

Che ogni impegno lo assumo con serietà e tenacia e non deluderò chi mi sosterrà.

8 novembre 2016
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