Renzi: “Un pasticcio e l’hanno chiamata pace fiscale”

ROMA – “Prometti il condono. La gente ti crede: applausi e sondaggi su. Poi ti fermi. Gli onesti si indignano. Chi può non paga in attesa di capire cosa convenga fare. Gli incassi dello Stato crollano. Purtroppo è una storia vera. Hanno fatto un pasticcio e l’hanno chiamato #PaceFiscale”. Lo scrive su twitter Matteo Renzi, senatore Pd.

“CON NOI INCASSI LOTTA EVASIONE QUASI RADDOPPIATI”

“Fenomenologia dei cialtroni. Da mesi promettono tutti i giorni il condono. La chiamano pace fiscale, prendono valanghe di applausi nei talk attaccando Equitalia, godono per i dati dei sondaggi. Poi però non fanno nulla. E tutti rimangono nell’incertezza“. Lo scrive su facebook Matteo Renzi.

“Così i cittadini onesti sono frustrati– aggiunge-, chi deve pagare magari non paga aspettando il condono, lo Stato è costretto a mettere nel conto di avere meno incassi. Con i nostri governi gli incassi dalla lotta all’evasione erano quasi raddoppiati (da 11 miliardi di euro a oltre 20 miliardi di euro, fonte RGS). Adesso si blocca tutto. Forse la serietà non va di moda. Ma bisogna avere la forza di dire che questo modo di procedere fa male ai contribuenti onesti, fa male ai conti pubblici, fa male all’Italia”.

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8 ottobre 2018
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