Welfare

Banche, +0,3% dei prestiti alle famiglie, -1,1% alle società non finanziarie

banca d'italiaQueste le ‘Principali voci dei bilanci bancari’ nel mese di luglio diffuse dalla Banca d’Italia.

RACCOLTA – A luglio il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato è stato pari al 3,7 per cento (3,8 per cento a giugno). La raccolta obbligazionaria, includendo le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è diminuita del 17,8 per cento su base annua (-18,4 per cento nel mese precedente).

PRESTITI-  I prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno registrato una contrazione su base annua dello 0,6 per cento (-1,0 per cento a giugno). I prestiti alle famiglie sono cresciuti dello 0,3 per cento sui dodici mesi (0,1 per cento nel mese precedente); quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, dell’1,1 per cento (-1,6 per cento a giugno).

SOFFERENZE – Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze – senza correzione per le cartolarizzazioni ma tenendo conto delle discontinuità statistiche – è risultato pari al 14,3 per cento (14,7 per cento a giugno).

TASSI DI INTERESSE – I tassi d’interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono stati pari al 3,02 per cento (3,01 nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,13 per cento, come a giugno. I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono risultati pari al 2,93 per cento (2,88 per cento nel mese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all’1,56 per cento (1,70 per cento a giugno). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,56 per cento (0,61 per cento nel mese precedente).

8 settembre 2015
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