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Grazie al Giubileo rinasce la via Francigena

ROMA – Saranno completati entro l’8 dicembre, giorno dell’inizio del Giubileo, i lavori per la valorizzazione della via Francigena, finanziati con 1,7 milioni di euro dalla Regione Lazio.

Gli interventi, che partiranno questa settimana, sono stati presentati, nella sede di RomaNatura, dal presidente della Regione, Nicola Zingaretti, dal vicepresidente, Massimiliano Smeriglio, dall’amministratore unico di Astral, Antonio Mallamo, alla presenza di monsignor Rino Fisichella.

via francigena

Per consentire ai pellegrini di arrivare a Roma sono previsti: la realizzazione di tre sentieri alternativi o complementari al tracciato ufficiale nella tappa che va da Campagnano Romano a La Storta, lunga 25 chilometri; un attraversamento pedonale del Fosso Cremera, tra i comuni di Roma e Formello, in corrispondenza del prolungamento della viabilità locale che va da via della Ficoraccia fino all’incrocio con vicolo Formellese; la ricostruzione della passerella pedonale in via Prato della Corte, nel comune di Roma, in prossimità di Vejo.

L’obiettivo dei lavori e’ quello di mettere in sicurezza il tracciato ufficiale e di attrezzare nuovi passaggi e offrire percorsi più brevi ai pellegrini. L’Astral ha redatto una ristampa del volume ‘La via Francigena nel Nord del Lazio’, che verrà distribuita insieme alla mappa delle vie Francigene. Sara’ disponibile inoltre la cartoguida dell’accoglienza turistica ‘La via Francigena del Nord da Proceno a Roma’. Mallamo ha spiegato che si tratta di “un lavoro nato mesi fa dalla volontà dell’amministrazione regionale. Oggi in alcuni punti le condizioni sono davvero critiche ed e’ urgente intervenire. Tutto il lavoro è stato fatto con materiali naturali come il tufo e il legno per le staccionate. Realizzeremo una passerella nuova sul tracciato storico della via Francigena e dove c’è presenza di animali metteremo una rete metallica”. Fisichella ha ringraziato la Regione e ha sottolineato che “questo è un percorso significativo e storico per il Giubileo perché stiamo cercando di far capire ai pellegrini nel mondo l’importanza del pellegrinaggio. Verifichiamo un dinamico interesse verso il pellegrinaggio. Dobbiamo trovare il modo perché vengano ben accolti. Sono sicuro che anche questa iniziativa sarà un tassello in più per verificare la bellezza di Roma, perché Roma è bella e ha bisogno di essere riproposta in tutto il suo splendore. Il pellegrinaggio non ha solo unito l’Europa ma è anche stato uno strumento di cultura e mi auguro che anche oggi possa ancora di più arricchire il patrimonio che ci appartiene”.

di Alessandro Melia

Giornalista professionista

08 settembre 2015

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