Ecco un nuovo bolide hi-tech, l’hanno progettato gli studenti

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MODENA – Rombano i motori dei bolidi universitari Unimore. Proprio nel cuore della “motor valley”, e della futura sede dellaAcademy del veicolo” internazionale, l’Università di Modena e Reggio Emilia ha tenuto a battesimo per il 13esimo anno consecutivo una nuova monoposto interamente progettata e costruita dagli studenti universitari, testata e realizzata all’interno dei laboratori del Dief (dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari). Con la vettura in questione torneranno a scendere in pista, nei circuiti di Silverstone e Hockenheim, gli studenti del team Mmr-MoRe Modena Racing, che parteciperanno alle gare del campionato internazionale di “Formula Student”. Si tratta dell’iniziativa promossa dalla maggiore associazione mondiale di ingegneri attivi nel settore automotive, la Sae (Society of Automotive Engineers).

Commenta e spiega il rettore Angelo Oreste Andrisano: “Partendo dall’esperienza della Formula Student, che continua ad essere un’ottima occasione formativa per tanti studenti, stiamo lavorando al progetto di un centro di ricerca e sviluppo della ‘motor valley’ italiana, in grado di raccogliere le migliori pratiche del settore automotive. Il nostro obiettivo è proporre una nuova laurea quinquennale di Ingegneria del veicolo, nell’ambito di un’Academy dal respiro internazionale, che possa accogliere studenti e docenti da tutto il mondo. Inserendoli in un processo formativo ‘learning by doing’, che preveda la progettazione e la realizzazione di progetti concreti”. Il team Unimore coinvolto, composto prevalentemente da studenti iscritti al Dief, due studentesse del dipartimento di Economia “Marco Biagi” e tre studenti del dipartimento di Comunicazione ed Economia, ha dato alla luce una monoposto di nuova concezione ribattezzata “M16-L“.

di Luca Donigaglia, giornalista professionista

8 Lug 2016
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