Emilia Romagna

A Bologna ora la Polstrada ha una ‘super’ sala operativa/FOTO

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BOLOGNA – Arriva alla vigilia dell’esodo estivo la nuova sala operativa unica della Polizia stradale di Bologna, che riunisce il centro autostradale (Coa) e il centro compartimentale (Coc) nella sede di Casalecchio, in provincia di Bologna, ospitata negli spazi della direzione del Terzo tronco di Autostrade per l’Italia. Il nuovo centro operativo (Cops) avrà il compito di coordinare l’attività delle 120 pattuglie che in media sono attive ogni giorno su tutto il territorio regionale, la metà sulla rete autostradale. E il suo battesimo del fuoco sarà proprio il traffico vacanziero delle prossime settimane.

polstrada_bologna11La nuova sala operativa avrà competenza sia sulle tratte dell’autostrada in Emilia-Romagna, su cui transitano in media ogni giorno circa 96.000 veicoli, sia sulla viabilità ordinaria (solo sulle principali statali si registra un traffico medio di 110.000 veicoli al giorno). Il Cops è stato inaugurato questa mattina alla presenza tra gli altri del questore di Bologna, Ignazio Coccia, del direttore centrale delle specialità della Polizia, Roberto Sgalla, del direttore del Terzo tronco di Autostrade, Michele Renzi, e del procuratore aggiunto di Bologna, Valter Giovannini. Bologna “è un ganglo vitale- afferma Sgalla- uno dei nodi del Paese. Purtroppo passa di qui anche la criminalità, quindi un controllo e una capacità di intervento immediato, in collegamento anche con le altre sale operative della Polizia, è indispensabile per realizzare una tempestività che eviti code, incidenti e situazioni critiche”. E aggiunge: “Siamo alla vigilia dell’esodo estivo, che sarà il primo banco di prova” della nuova sala operativa.

polstrada_bologna3Il nuovo Cops “non è solo un miglioramento tecnico- sottolinea a sua volta il questore- cambia la velocità dell’informazione: la tempestività della notizia è fondamentale”. Dalla centrale di Casalecchio, aggiunge il commissario capo Vittorio Pedone, dirigente del Coa, la Polizia stradale controlla “anche tutto ciò che riguarda la criminalità, quindi eventuali rapine o problematiche nei caselli e nelle aree di servizio o di sosta”. La posizione delle pattuglie è sempre monitorata– sottolinea Pedone- quindi con un colpo d’occhio sul monitor abbiamo la visione di dove si trovano” e garantire un intervento più veloce. Ogni giorno, spiega dal canto suo Renzi, la centrale di Casalecchio “gestisce circa 200 eventi: ogni pochi minuti si verifica qualcosa“.

Unificare le due centrali della Polizia stradale, che già prima collaboravano con la sala operativa di Autostrade, permette dunque “un utilizzo più efficiente delle risorse e un intervento più tempestivo”. Ora la Polizia stradale avrà una visione completa a tutto tondo della situazione della viabilità, dentro e fuori l’autostrada. Le sinergie che già avevamo saranno ancora più efficaci, consentendo agli utenti di viaggiare più fluidi e in sicurezza”. Si tratta dunque di “un’operazione che va a beneficio dell’operatività- afferma il direttore del Terzo tronco di Autostrade- della velocità di scambio delle informazioni e della disponibilità del personale”.

di Andrea Sangermano, giornalista professionista

8 luglio 2016
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