Boschi: “Con il referendum sulle riforme i cittadini saranno padri costituenti”

boschiROMA – Il referendum sulle riforme costituzionali “non è una tappa conclusiva ma è una tappa di un passaggio che servirà per completare il tema delle riforme per il cambiamento del Paese. E questo serve anche a battere la antipolitica“. Lo dice il ministro delle Riforme e dei Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, intervenendo al Consiglio nazionale di Centro Democratico nell’Auletta dei gruppi alla Camera.

“Attuare le riforme e portare un percorso di trasformazione del Paese- sottolinea Boschi- serve anche a ridare fiducia” nella politica e nelle istituzioni. “Credo che da qui- conclude- si possa ripartire per un progetto condiviso che ci tenga insieme con idee e proposte”.

“Le riforme costituzionali rappresentano il bivio. Noi siamo consapevoli di non potere essere in nessun modo paragonabili alle madri e ai padri costituenti e di esser lontani da quella stagione. Ma questa è una riforma che ci fa fare un passo in avanti e non un passo indietro e soprattutto che ha un punto di forza: rendere padri e madri costituenti i cittadini nel momento in cui dovranno pronunciarsi e potranno colmare anche alcune nostre mancanze”.

“Spero- aggiunge Boschi- che ci sia comunque la parte migliore del Paese che decide di partecipare e di prendere posizione non sul futuro del governo ma sul proprio futuro. Il tema è molto più grande e va ben oltre la vita di questo governo”.

8 Luglio 2016
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