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Iraq, nuovo attentato a Baghdad. E spunta la mappa shock

ROMA  – Un altro attentato del gruppo Stato islamico ha colpito l’Iraq nella tarda serata di ieri: una serie di attacchi suicidi contro il santuario shiita di Sayyid Muhammad, nella citta’ di Balad – 80 km a nord di Baghdad – ha causato 33 morti, e almeno una cinquantina di feriti, secondo quanto riporta l’emittente panaraba Al-Jazeera.

Prima dell’arrivo dei kamikaze che si sono fatti esplodere, raffiche di mitra e bombe contro la polizia di guardia agli ingressi e la folla riunita nel santuario per celebrare la festa dell’Eid Al-Fitr, che segna la fine del mese sacro di Ramadan. L’allerta nel paese arabo e’ ai massimi livelli, dopo il doppio attentato al mercato di domenica scorsa, il peggiore della storia del paese dall’invasione americana del 2003. Secondo le fonti, il bilancio dei morti nelle ultime ore e’ aumentato ulteriormente, arrivando a 292. A causa della violenza di tale attacco, e’ da poco arrivata la notizia che il Primo ministro iracheno Haider Al-Abadi ha deciso di rimuovere il capo della sicurezza responsabile per la capitale.

mappa_attentati_baghdad

LA MAPPA – Da alcuni giorni sta circolando sui social media una mappa di Baghdad che segna tutti gli attacchi terroristici che la citta’ ha subito dall’invasione della Coalizione a guida americana del 2003. I puntini rossi che indicano le autobomba sono cosi’ numerosi da rendere quasi indistinguibile la topografia del terreno. Un giornalista del Washington Post, Alexander C. Kaufman, gli ha dedicato un articolo in cui parla di “epidemia di attacchi bomba” nella capitale irachena, e evidenzia come i recenti attentati compiuti dal gruppo Stato islamico – non solo quello di domenica scorsa in Iraq, che ha fatto quasi 300 morti, ma anche quelli in Bangladesh, Turchia, Belgio, Francia – sono piu’ violenti rispetto al passato, con un numero di vittime molto piu’ elevato.

8 luglio 2016
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