Salta patto su legge elettorale; attacco M5s a Lorenzin su vaccini; Gentiloni: 4 mld per periferie - DIRE.it

Politica

Salta patto su legge elettorale; attacco M5s a Lorenzin su vaccini; Gentiloni: 4 mld per periferie


Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE:

SALTA PATTO SULLA LEGGE ELETTORALE, CAOS ALLA CAMERA

Alla prima votazione a scrutinio segreto della giornata e’ crollato alla Camera il patto tra Pd, Forza Italia, M5s e Lega sulla legge elettorale. L’approvazione di un emendamento, con il parere contrario del relatore, ha scatenato il caos in Aula, con accuse reciproche tra dem e 5 stelle. L’assemblea di Montecitorio ha deciso il ritorno del testo in commissione. Per il Pd, a questo punto, di legge elettorale se ne riparlera’ dopo il voto delle amministrative.

M5S CONTRO DECRETO VACCINI: FOLLIA LORENZIN

I vaccini tornano a essere terreno di scontro nel dibattito politico. Ad accendere la miccia ancora il Movimento 5 stelle con il deputato Carlo Sibilia che accusa: “Il vaccino obbligatorio e immediato deve essere quello contro la follia della ministra Lorenzin”. E ancora prosegue su Facebook: “Chissà se un giorno verremo a sapere quanti rolex ha ricevuto per scrivere questo decreto irricevibile?”. La ministra, che annuncia querela, risponde: “Il Movimento 5 stelle avversa i vaccini facendo il controcanto ai no vax”.

GENTILONI ANNUNCIA: 4 MILIARDI PER LE PERIFERIE

“Negli ultimi tre anni il governo e’ riuscito a mettere le periferie al centro della propria azione. E’ un risultato importante di cui dobbiamo essere orgogliosi”. Lo ha detto il presidente del consiglio Paolo Gentiloni, nel corso del suo intervento all’iniziativa organizzata dal Mibact e dalla Difesa sul recupero delle periferie. Il governo ha stanziato 4 miliardi di euro per 120 progetti. In 30 casi sono state firmate le convenzioni coi sindaci a palazzo Chigi. Le citta’- ha aggiunto il premier- sono fondamentali. E la cultura deve essere il volano per valorizzarle.

BCE, PIANO DI ACQUISTI AVANTI ALMENO FINO A DICEMBRE

La Banca centrale europea ha lasciato i tassi invariati e ha annunciato che il programma di acquisto dei titoli proseguirà all’attuale ritmo mensile di 60 miliardi di euro, sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario. Il presidente Mario Draghi, al termine della riunione di oggi, ha confermato il forte slancio dell’economia dell’Eurozona tanto che le previsioni di crescita sono state riviste al rialzo portandole all’1,9% per quest’anno.

8 giugno 2017
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