AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE ambiente

Milano, Festival dell’Energia. Calenda: “Ok decarbonizzazione, ma bisogna fare delle scelte”/ VD

MILANO – Innovazione, geopolitica e sostenibilità. Questi i temi al centro della decima edizione del Festival dell’Energia in corso a Milano dal 7 al 10 giugno. Alla manifestazione è intervenuto il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, in collegamento video dal dicastero di via Veneto. “In questa Sen (Strategia energetica nazionale) vorremmo anticipare l’uscita dell’Italia dal carbone, possiamo farcela ma questo comporta fare delle scelte- ha dichiarato-. Ovvero fare infrastrutture sostitutive del carbone. Se diciamo ‘sì alla decarbonizzazione’, poi non possiamo dire ‘no ai gasdotti’. Sarebbe una scelta irresponsabile, serve consapevolezza”.  “La Sen verrà portata a compimento certamente- spiega Calenda-, lunedì sarà in consultazione ed e’ già stata presentata nelle commissioni in Parlamento. Prevediamo una struttura della governance della Sen con aggiornamenti ogni tre anni. Il sistema si muovera’ su tre pilastri: competitività,  ambiente e sicurezza“.

LO NOSTRO (SORGENIA): “ASCOLTARE MERCATO, NO SCELTE CENTRALIZZATE”

Bisogna ascoltare cosa vuole il mercato per accompagnare la trasformazione energetica in corso, e cambiare in base a quell’esigenza lì. E’ finita l’epoca in cui si decideva centralmente cosa sarebbe piaciuto al mercato, che ha fondi ed esigenze per bocciare o premiare progetti”. Lo spiega alla DIRE, Simone Lo Nostro, market e Ict director Sorgenia. “La nuova SEN? In generale diffido dalle scelte centralizzate– termina Lo Nostro- dovrebbe essere dato al mercato il ruolo che gli spetta” .

IL RUOLO DEL ‘PROSUMER’ NELLO SVILUPPO DELLE FONTI RINNOVABILI

MARCHIARO (ACCENTURE): “50% ‘CONSUMER’ IN ITALIA ENTRO 2030”

“L‘intelligenza artificiale e’ stata molto sviluppata negli ultimi due anni”, anche grazie ai servizi di messaggistica “che hanno superato qualsiasi altro mezzo di comunicazione sociale. Per completare il proprio percorso, pero’, l’intelligenza artificiale ha bisogno anche che sia riconosciuta l’emotional intelligence” che viene sviluppata. Lo spiega alla DIRE Mauro Marchiaro, managing director Accenture. Importante, in questo senso, sara’ il ruolo del prosumer, “metà produttore e meta’ consumatore” . Lo sviluppo delle fonti rinnovabili genera infatti uno sviluppo che puo’ essere prodotto e consumato al tempo stesso. In questo l’Italia “e’ ben posizionata. Rispetto ad una media europea dei consumer del 2,4%- conclude Marchiaro- noi siamo a 2,8% e le previsioni di crescita dicono che possiamo arrivare al 50% entro il 2030“.


 BORTONI (AEEG): EUROPA SIA LEADER TRASFORMAZIONE IN ATTO

Vogliamo responsabilizzare i diversi attori nel campo dell’energia. Nell’ultimo decennio ce ne e’ uno nuovo, il consumatore finale che e’ diventato anche produttore, il cosiddetto ‘prosumer’- ha spiegato alla DIRE Guido Bortoni, presidente dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico-. In futuro ci sarà bisogno di un’energia sostenibile ambientalmente, decarbonizzata, con un’industria sicura e affidabile vicino al 100%, senza più blackout e criticità, che costa di meno. Responsabilizzando tutti quanti gli attori possiamo avvicinarci agli obiettivi prefissati” .

Il dietrofront dell’amministrazione Trump sul clima non deve spaventare. “Il tessuto americano e alcuni Stati saranno costanti nel progredire sugli accordi di Parigi- commenta Bortoni- comunque nuovi attori come Cina e India sono al fianco dell’Europa, dimostrando di aver colto l’occasione. L’Europa credo che rimarra’ leader principale di questa trasformazione energetica” , conclude.

08 giugno 2017

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE
facebooktwitteryoutubelinkedIn instagram

DIRE.it – Documenti Informazione REsoconti dal 1988