Tav, Di Maio: “Assurdo mettere a rischio il governo”. Buffagni: “La crisi è già aperta”

Durante la notte le parole del leader del M5S: "Fermare i band per ridiscutere l'opera come da contratto di governo"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Ieri sera sono rimasto abbastanza interdetto che non noi, ma la Lega, abbia addirittura messo in discussione il governo, legandolo alla Tav. Per me il contratto di governo è un atto solenne”. Lo dice il ministro del Lavoro e vice premier Luigi Di Maio, in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

BUFFAGNI: CRISI DI GOVERNO È GIÀ APERTA

“Non c’e’ da aprire una crisi, la crisi e’ gia’ aperta”. Lo ha detto Stefano Buffagni, sottosegretario M5s, intervenendo alla Camera alla presentazione del libro di Padoan.

LEGGI ANCHE: Tav, Conte: “L’opera non mi convince, ora discussione con Francia e Ue”

“Abbiamo lavorato benissimo in questi mesi con la Lega- aggiunge Di Maio- e questo deve far pensare che mettere a rischio il governo è veramente assurdo e paradossale”. Inserire la Tav nel contratto di governo, aggiunge ancora il leader pentastellato, “non è stata una volontà ideologica, non siamo contro le infrastrutture, il trasporto su rotaia o l’alta velocità”.

Come “ci hanno spiegato i tecnici”, spiega Di Maio, questa scelta “ha un fondamento scientifico: l’opera non sta in piedi, non è produttiva per il paese”.

TAV. DI MAIO: HO CHIESTO A CONTE DI NON VINCOLARE SOLDI LUNEDÌ

“Ho chiesto al presidente Conte- prosegue Di Maio- di non impegnare lunedì i soldi degli italiani su un’opera che vogliamo ridiscutere. Non è questione di chi ha la testa più dura, questi sono discorsi da bambini: dobbiamo metterci al tavolo ed evitare di vincolare soldi degli italiani”.

“Non mi si può dire che ci rivediamo lunedì, questo è un fine settimana di lavoro per portare a casa gli obiettivi del governo”.

GOVERNO. DI MAIO: IO SERIO E LEALE,NON HO DETTO NO A LEGITTIMA DIFESA

Il contratto di governo, continua Di Maio, “richiede serietà, lo dico agli elettori della Lega: noi non abbiamo messo in discussione la legittima difesa e il dl sicurezza”.

“Come M5s abbiamo accettato provvedimenti che non ci facevano impazzire, ma lo abbiamo fatto per lealtà e ci aspettiamo lo stesso comportamento dalla Lega e da Salvini”, sottolinea.

TAV. DI MAIO A SALVINI: CI RIVEDIAMO LUNEDÌ? NO, SI LAVORA

“Non mi si può dire che ci rivediamo lunedì, questo è un fine settimana di lavoro per portare a casa gli obiettivi del governo”. Lo dice il ministro del Lavoro e vice premier Luigi Di Maio, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, rispondendo a Matteo Salvini.

TAV. SALVINI: SE NE PARLA LUNEDI’, OGGI NESSUN VERTICE

“Oggi nessun vertice. Se ne riparla lunedi’. Io oggi vado a Milano”, aveva detto in mattinata il leader leghista Salvini.

“C’e’ tempo. Il venerdi’ e’ lungo”, aggiunge. “Per chi volesse conoscere la mia sensazione sulla sensibilita’ del presidente del consiglio sulla Tav, sul metano… Ci sentiamo stanotte. Io tengo che agli italiani arrivi il messaggio di cio’ che stiamo facendo, non di cio’ che faremo in futuro”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

8 Marzo 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»