Emilia Romagna

Vittima di Chernobyl violentata e truffata dalla famiglia di Forlì che l’aveva accolta

FORLì – Vittima di Chernobyl, di un incidente e poi della stessa famiglia forlivese che la ospitava. Lei era una delle bambine bielorusse che ogni estate passano un periodo in Italia nell’ambito del progetto di accoglienza delle piccole vittime delle radiazioni. E nel 2014, appena maggiorenne, ha avuto un incidente stradale in bici che la ha causato un’invalidita’ dell’80%. Loro erano la coppia che la ospitava ogni anno, che avrebbe dovuto aiutarla e accoglierla e che, secondo quanto risulta dalle indagini della Polizia di Forli’ che ha arrestato entrambi, l’hanno appunto maltrattata, le hanno usato violenza sessuale e poi hanno ordito una truffa per sottrarle il denaro dell’assicurazione, assegnatole dopo l’incidente.

I FATTI

Nel maggio del 2014, infatti, la ragazza e’ rimasta vittima di un grave incidente stradale mentre si trovava in sella alla sua bicicletta. L’incidente le ha causato un’invalidita’ dell’80% e la cifra che l’assicurazione le ha assegnato e’ di 2.120.000 milioni di euro. Le indagini della Squadra mobile, coordinate dalla Procura di Forli’, hanno fatto luce sul piano diabolico della coppia che voleva appropriarsi dell’intera somma liquidata a titolo di risarcimento, senza averne alcun titolo giuridico, e col totale controllo di ogni aspetto della vita della ragazza.

8 marzo 2018
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