Venezuela, 600 firme contro ‘Guaidó, Maduro e interventismo Usa’

Lander, sociologo di Caracas, il primo a sottoscrivere l'appello
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ROMA – “Rifiutiamo l’interventismo statunitense, cosi’ come qualsiasi altra forma di ingerenza straniera. Il Venezuela non deve diventare un campo di battaglia internazionale. Dev’essere il popolo venezuelano a decidere il suo destino”. Sono parole sottoscritte da circa 600 intellettuali, politici e organizzazioni sociali di tutto il mondo, in un appello che vede come primo firmatario il sociologo venezuelano di sinistra Edgardo Lander.

“Rifiutiamo l’autoritarismo del governo di Maduro, cosi’ come la repressione governativa a fronte dell’aumento delle proteste in tutto il Paese per alimentazione, trasporti, salute, partecipazione politica, servizi pubblici e salari degni” si legge nel testo. “Rifiutiamo l’auto-proclamazione di Juan Guaidó e la creazione di uno Stato parallelo nel Paese, che non avra’ risultati diversi da un aggraversi del conflitto”. Nell’appello, infine, si legge: “L’uscita alla profonda crisi che vive la societa’ venezuelana deve essere pacifica, costituzionale e restituire sovranita’ al popolo venezuelano”. 

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8 Febbraio 2019
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