Tg Politico, edizione del 8 febbraio 2019

Tg Politico, edizione del 8 febbraio 2019

GENOVA, AL VIA LA DEMOLIZIONE DI PONTE MORANDI

E’ iniziata a Genova la demolizione di quel che resta del ponte Morandi. Si tratta del primo moncone del viadotto sul Polcevera. A presenziare i lavori il premier Giuseppe Conte e il ministro Dario Toninelli. “E’ una giornata simbolica- dice Conte- con la demolizione del ponte inizia il rilancio e il riscatto di Genova, della Liguria e dell’Italia“. Il ministro delle Infrastrutture, dopo aver visitato gli sfollati, assicura: “Il nuovo ponte sarà finito tra poco più di dodici mesi”.

SINDACATI DOMANI IN PIAZZA, LANDINI: GOVERNO CI ASCOLTI

Domani i sindacati scendono in piazza a Roma e chiedono al governo di essere ascoltati. Il leader della Cgil, Maurizio Landini, avverte il premier Conte: “Abbiamo una piattaforma, chiediamo di aprire una vertenza e il presidente del Consiglio sa benissimo che non ci fermeremo”. Davanti alla stampa estera il neosegretario generale di Corso Italia lancia l’allarme sul rischio di nuovi tagli perchè i dati sul pil e sulla produzione industriale sono preoccupanti. Per questo Landini chiede un tavolo in cui discutere di lavoro e investimenti.

IMPRESE, 3.5% PIL DA DIGITALIZZIONE MA L’ITALIA FATICA ANCORA

La digitalizzazione dei processi aziendali e finanziari vale il 3,5% del Pil. E’ quanto emerge dal progetto ITA.NEXT, presentato a Roma su iniziativa di TeamSystem. Nonostante i diversi segni ‘piu” in settori come finanza, sanita’ e servizi, l’Italia deve fare ancora molta strada: le piccole e medie imprese investono ancora meno dell’1% del loro fatturato nel digitale. A presentare il progetto Federico Leproux ad di TeamSystem. Al tavolo ha partecipato anche Mattia Fantinati, sottosegretario al Ministero per la Pubblica amministrazione. “Per il governo- ha assicurato- la digitalizzazione è una priorità”.

PADRE DELL’OGLIO, PER LA STAMPA INGLESE È VIVO

Padre Paolo Dall’Oglio, il gesuita rapito in Siria nel 2013, sarebbe ancora vivo. E’ il Times a riaccendere le speranze di trovare in vita il religioso. Secondo il quotidinano inglese padre Dall’Oglio sarebbe in mano all’Isis e la sua liberazione sarebbe stata offerta in cambio di un salvacondotto per i combattenti del califfato. “Speriamo che queste notizie possano essere confermate- commenta il segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin- in questi anni abbiamo ricevute molte segnalazioni, ma non si sono mai rivelate attendibili”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Guarda anche:

8 Febbraio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»