Emilia Romagna

Dall’Atari alle star di Youtube, a Bologna è nerd-mania

BOLOGNA – Sfileranno personaggi come Salvatore Aranzulla, il risolutore informatico cui tutti almeno una volta si sono rivolti, o il ”Signor Distruggere” Vincenzo Maisto, blogger capace di smantellare le follie dei social e non solo. Ma ci saranno anche l’artista sudcoreano Kim Jung Gi, ribattezzato “il fenomeno” per la sua dote di disegnare alla perfezione senza l’aiutino delle foto, o lo youtuber italiano seguito da milioni di fan, Favij, o ancora lo storico volto di Art Attack Giovanni Muciaccia, l’inconfondibile voce delle sigle di Dragon Ball e dei Pokémon Giorgio Vanni, i maestri del fumetto Dave Johnson, Eric Canete, Riccardo Federici, Mirka Andolfo, Samuel Spano, Loputyn, le principali case editrici di fumetti. E non solo.

Tra le tante attrazioni, i visitatori potranno ripercorrere la storia dei videogame attraverso l’Atari, il Commodore, l’Amiga sperimentando, allo stesso tempo, le ultime tendenze nel campo della realtà virtuale grazie a ben 300 postazioni interattive. Si potrà inoltre partecipare a oltre 20 tornei di altri videogame, quelli più amati del momento, così come immergersi nell’area Lan con i migliori Fps (i giochi “sparatutto” in prima persona) degli anni ’90, oppure ammirare i maestri del modellismo in azione grazie alla mostra Robotinvasion, curata dal Buyers Club, e “le opere più incredibili” realizzate con i mattoncini Lego a cura dell’associazione Mo.C.Bricks.

C’è tutto questo e altro nel programma della prima edizione di Nerd show, al debutto a Bologna Fiere sabato e domenica con 150 ospiti e un centinaio di eventi. La manifestazione è nata a Modena Fiere (controllata da Bologna Fiere) sotto l’insegna settembrina Modena nerd, che rimarrà accesa, ma appunto ora si raddoppia a Bologna.

Marco Momoli, direttore commerciale Italia di Bologna Fiere, dice di aspettarsi un buon debutto a Bologna nel weekend: “Le premesse sono buone, ci aspettiamo un bel pubblico per questo esempio di sinergia tra noi e i nostri cugini. La manifestazione è nata a Modena e a Modena continuerà ad esistere, abbiamo ritenuto ci fosse spazio anche per una proposta su Bologna. Il trend verso la manifestazione- confida Momoli- sembra darci ragione”. Nei 15.000 metri quadrati complessivamente a disposizione di Nerd show (padiglioni 21 e 22) spiccheranno dunque le star di Youtube e tanti videogiochi, che continuano a rappresentare un settore mai in crisi (206 milioni di euro di fatturato nei primi cinque mesi del 2017, +7,5% rispetto al 2016, con più di 251.000 consolle entrate nelle case degli italiani da gennaio a maggio).

In fiera sono pronte oltre 300 postazioni free to play per provare i giochi di ultima generazione, con più di 80 consolle e home computer vintage che hanno segnato un’epoca (Atari, Commodore, Nintendo) oltre a 20 tornei dedicati ai giochi del momento. Inoltre, chi avrà voglia di rivivere l’atmosfera dei lan party anni ’90 al Nerd show troverà un’area dedicata ai migliori Fps, i giochi sparatutto in prima persona passati alla storia con il nome di Doom, Quake, Half-Life, Unreal. E non mancheranno le sale giochi ‘di sapore’ dei primi anni ’80, tra minicabinati e cabinati.

8 febbraio 2018
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