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Bangladesh, condannata la leader dell’opposizione: disordini a Dacca

ROMA – E’ stata condannata a cinque anni di reclusione Khaleda Zia, leader dell’opposizione al governo del Bangladesh, trovata colpevole di appropriazione indebita di un fondo da 200mila euro destinato a un progetto solidale. In questo modo, la leader del Bangladesh National Party (Bnp) si trova automaticamente esclusa dalle elezioni politiche in programma dicembre. Come previsto, migliaia di simpatizzanti si sono riuniti fuori dal tribunale di Dacca per scortare l’auto su cui viaggiava la donna, e poi per protestare contro quella che la stessa Khaleda Zia ha definito “una sentenza politica”.

La polizia e’ intervenuta con i gas lacrimogeni per disperdere il corteo non autorizzato

Scontri si sarebbero registrati anche a pochi chilometri dal tribunale, con qualche ferito sia tra gli agenti che tra i civili. Condanna a dieci anni in absentia invece per il figlio della donna, Tarique Rahman, che si trova ora nel Regno Unito.

8 febbraio 2018
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