Dotto racconta il teatro in tv: “Troppo trascurato, noi controcorrente”

SAN MARINO – Da Peppino e Eduardo De Filippo a Luchino Visconti, da Strehler e il Piccolo teatro di Milano, fino a Carmelo Bene: l’epoca d’oro del teatro italiano sarà raccontata da Giancarlo Dotto, scrittore e giornalista, sugli schermi di SmRtv. “L’arte di mentire” è infatti il nuovo programma dell’emittente pubblica sammarinese di cui Dotto è l’autore: andrà in onda per sei settimana a partire da domani, 9 febbraio, alle ore 20. “Con questo programma faremo un bellissimo gioco anacronistico- anticipa l’autore- nel momento in cui il teatro viene considerato una specie di catacomba per sopravvissuti, noi andiamo a fare questa operazione “scandalosa che è parlare di teatro in televisione”.

teatro_san marinoPer l’emittente sammarinese inserire nel palinsesto uno spazio televisivo importante- ogni puntata dura 50 minuti– per un argomento troppo spesso trascurato è “un gesto doveroso”. La scenografia e le luci di Danilo Berardi permetteranno di svelare la rappresentazione teatrale, con grandi maschere che volteggiano sulla scena. Dotto per molti anni è stato l’assistente alla regia di Carmelo Bene, celebre uomo di teatro italiano, con cui ha scritto “Vita di Carmelo Bene”. Sarà lui a fine ciclo ad introdurre il programma di Bene “Quattro diversi modi di morire in versi”, dedicato ai poeti russi del Novecento, diviso in due puntate. Ricerche e regia di Antonio Prenna.

8 Febbraio 2016
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