Gli studenti portano Falcone a teatro. Facendo parlare il suo autista - DIRE.it

Emilia Romagna

Gli studenti portano Falcone a teatro. Facendo parlare il suo autista

BOLOGNA – Un laboratorio teatrale basato sulla testimonianza di Giuseppe Costanza, l’autista di Giovanni Falcone sopravvissuto alla strage di Capaci, che culminerà in uno spettacolo che andrà in scena all’Arena del sole di Bologna il 24 maggio, all’indomani del 24esimo anniversario della strage. Consiste in questo il progetto “In uno stato di abbandono”, che per tre mesi coinvolgerà 600 ragazzi di quattro scuole superiori di Bologna e Imola, ideato da Tomax Teatro e a cui contribuiscono, tra gli altri, i Comuni di Bologna e Imola, Coop Alleanza 3.0 e Spi-Cgil.

studenti_falconeNel presentare l’iniziativa a Palazzo D’Accursio, l’assessore alla Legalità e alle Politiche giovanili Nadia Monti e il presidente del Quartiere Reno, Vincenzo Naldi, spiegano che il tratto distintivo del progetto è “il fatto che il lavoro dei ragazzi partirà dal racconto di una persona che ha vissuto in prima persona la storia che narra, e non dalla lettura di un libro”. Questo “consentirà loro di immedesimarsi e di comprendere meglio ciò che è accaduto”. Opinione condivisa da Alice De Toma e Max Giudici di Tomax Teatro, che entrano poi nel dettaglio del lavoro, spiegando che “dopo gli incontri con Costanza, che si terranno mercoledì e giovedì, i ragazzi cominceranno a scrivere lo spettacolo, e al termine degli incontri del laboratorio teatrale ogni scuola avrà prodotto una scena, che sarà poi unita alle altre per dar vita alla rappresentazione del 24 maggio”.

studenti_falcone4Ma il vero protagonista della conferenza stampa è proprio Costanza, che racconta alcuni episodi degli otto anni che trascorse accanto a Falcone, come il fallito attentato all’Addaura del 1989, e denuncia, come fa ormai da anni, l’emarginazione che ha subito dopo la morte del giudice, al punto da non essere neppure invitato alle commemorazioni della strage di Capaci. Un’esperienza che Costanza ha voluto raccontare in un libro, scritto con Riccardo Tessarini, che uscirà proprio quest’anno e si intitolerà “In uno stato di abbandono“, esattamente come il progetto di Tomax Teatro. In chiusura, lo stesso Tessarini, che tiene a precisare di “non essere né un giornalista né uno scrittore, ma un semplice appassionato di scrittura che ha voluto raccontare una storia ignorata quasi da tutti”, fa sapere che “non si tratta di un’operazione con fini di lucro, perché il ricavato della vendita del libro, di cui spediremo il manoscritto a vari editori tra un paio di settimane, sarà destinato ad una onlus che sceglieremo a breve”.

di Andrea Mari, giornalista professionista

8 febbraio 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»