Ilva, per Cornigliano mercoledì niente sciopero

GENOVA – I lavoratori Fiom dello stabilimento Ilva di Genova Cornigliano non aderiranno formalmente allo sciopero indetto per il 10 febbraio dal segretario generale Maurizio Landini. Lo annuncia alla ‘Dire’ il segretario regionale delle tute blu Cgil, Bruno Manganaro, ricordando che “Genova ha fatto un po’ più di uno sciopero. Abbiamo aperto la strada con quattro giorni di mobilitazione e occupazione della fabbrica. Ora lo sanno anche le pietre che siamo contro la vendita“.

Genova_ilva1Il sindacalista accoglie positivamente la notizia dello sciopero negli altri stabilimenti nazionali del gruppo: “Il nostro obiettivo era quello di lanciare una scintilla per difendere tutti i lavoratori del gruppo, oltre naturalmente a noi e al nostro Accordo di programma. La battaglia è appena iniziata perché la vendita di Ilva sarà una cosa molto, molto brutta”. Manganaro annuncia di aver concordato con Landini l’imminente convocazione del tavolo di Coordinamento nazionale del gruppo: “Dovremmo incontrarci il 12 febbraio a Genova. E che la sede sia questa non è certo un caso”.
Stamattina, intanto, i lavoratori Fiom dello stabilimento di Cornigliano si sono riuniti in assemblea (già annunciata la scorsa settimana, dopo le risposte positive dell’incontro al Mise) in cui è stata ribadita la necessità di mantenere alta l’attenzione: “Abbiamo sottolineato- conclude il segretario regionale- che i risultati ottenuti a Roma, ovvero il rispetto dell’Accordo di programma e la prosecuzione dei lavori di pubblica utilità, sono stati guadagnati grazie alla nostra lotta sul campo nonostante le bugie, in qualche caso anche offensive verso i lavoratori, di qualche altra sigla sindacale”.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

8 Feb 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»