Guatemala, Morales espelle la commissione Onu anti-corruzione

Secondo il ministro degli Esteri Sandra Jovel, all'origine della decisione dell'esecutivo ci sarebbero "incomprensioni" circa le competenze dell'organismo
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ROMA – Ventiquattro ore per lasciare il Guatemala: è l’ultimatum posto dal governo di Jimmy Morales ai responsabili di una commissione anti-corruzione dell’Onu che sta indagando anche su irregolarità nella campagna elettorale del presidente del Paese centroamericano.

Secondo il ministro degli Esteri Sandra Jovel, all’origine della decisione dell’esecutivo ci sarebbero “incomprensioni” circa le competenze dell’organismo.

La Commissione internazionale contro l’impunità in Guatemala (Cicig) era stata inizialmente sostenuta da Morales, un ex attore divenuto capo dello Stato nel 2016. Dopo l’inizio di indagini relative a illeciti che sarebbero stati commessi durante la campagna elettorale del 2015, però, il presidente aveva chiesto una modifica del mandato dell’organismo.

Jovel ha annunciato l’espulsione dei responsabili della Commissione durante un incontro a New York con il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres.

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8 Gennaio 2019
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