"Colata" di Idice, Procura Bologna chiede archiviazione per tutti - DIRE.it

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“Colata” di Idice, Procura Bologna chiede archiviazione per tutti

ghedini-rita-gamberini-simoneBOLOGNA – La Procura di Bologna ha depositato la richiesta di archiviazione per tutti gli indagati coinvolti nell’inchiesta sulla cosiddetta “colata di Idice”, frazione di San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna. Gli avvisi di chiusura delle indagini, a fine settembre, erano stati inviati a sette persone: Rita Ghedini e Simone Gamberini (rispettivamente presidente e direttore di Legacoop), Massimo Venturoli (legale rappresentante della Palazzi Srl), Stefano Sermenghi (sindaco di Castenaso), Aldo Bacchiocchi (ex sindaco di San Lazzaro), Germano Camellini (presidente del Collegio dei revisori del Comune di San Lazzaro) e Carlo Castelli (tesoriere del Pd di Bologna). Per tutti loro l’accusa era di minaccia a corpo politico e amministrativo.

Le indagini erano state aperte per far luce sulle presunte pressioni ricevute dal sindaco di San Lazzaro, Isabella Conti (Pd), da lei stessa denunciate agli inquirenti con tanto di registrazioni, dopo la sua decisione di bocciare un maxi-progetto edilizio che doveva essere realizzato nella frazione di Idice. Tra i vari commenti che hanno man mano accompagnato la vicenda, sembra avverarsi la profezia del presidente di Unipol, Pierluigi Stefanini, che dopo gli avvisi di fine indagine dichiarò: “Sono davvero certo e sicuro che tutto finirà in niente”.

IDICE, “GRANDE SODDISFAZIONE” PER GHEDINI-GAMBERINI

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Il procuratore Amato

La notizia della richiesta di archiviazione di tutti gli indagati nell’inchiesta sulla cosiddetta Colata di Idice fa felici i vertici di Legacoop. Rita Ghedini e Simone Gamberini, presidente e direttore dell’associazione di rappresentanza delle coop, non hanno avuto ancora la conferma formale, ma non nascondono “grande soddisfazione perché si avvia a conclusione una vicenda che ci ha notevolmente provato, per quasi due anni, professionalmente e personalmente”. Ghedini e Gamberini erano finiti tra gli indagati nell’inchiesta avviata per far luce sulle presunte pressioni ricevute dal sindaco di San Lazzaro, Isabella Conti (Pd), dopo la sua decisione di bocciare un maxi-progetto edilizio che doveva essere realizzato nella frazione di Idice. “Al di là di equivoci e possibili strumentalizzazioni, rappresentare le ragioni dei propri associati nel rispetto delle regole e delle persone è esercitare un diritto costituzionale”, rivendicano Ghedini e Gamberini riservandosi di tornare sulla vicenda. “Non abbiamo avuto nessuna notizia ufficiale in merito, per cui rimandiamo ogni valutazione approfondita ad un successivo momento e solo dopo che si saranno compiuti i necessari passaggi formali, in coerenza con la condotta che abbiamo tenuto sino ad oggi”, spiegano presidente e direttore di Legacoop.

“COLATA” DI IDICE, PD ESULTA: I NOSTRI CORRETTI

PdIl Pd saluta la decisione della Procura di Bologna di chiedere l’archiviazione di tutti gli indagati per il caso “colata” di Idice. In una nota Francesco Critelli, segretario del Pd provinciale, sottolinea che il partito “ha sempre rispettato le legittime azioni delle autorità inquirenti, ritenendo doveroso da parte della politica non interferire con il normale svolgimento delle indagini”. La notizia della richiesta di archiviazione per i sette indagati nell’inchiesta sulle presunte pressioni subite dal sindaco Isabella Conti “arrivata alla fine di quello che, correttamente, il procuratore capo aveva definito un passaggio fisiologico del processo e fondamento per il pieno esercizio della difesa”, sottolinea Critelli, “consegna una valutazione che ci conferma la correttezza dell’operato di dirigenti e amministratori del nostro partito”. Un “ringraziamento particolare- conclude Critelli- va al tesoriere federale Carlo Castelli che con grande equilibrio, anche in queste settimane difficili, non ha mai fatto mancare il suo consueto, appassionato e importante contributo alla vita della nostra comunità politica”.

Contenta anche la vicepresidente del Pd Sandra Zampa. “La notizia della richiesta di archiviazione da parte della Procura di Bologna per tutti gli indagati nell’inchiesta sulle presunte pressioni denunciate da Isabella Conti, sindaco di San Lazzaro di Savena, mi rende molto felice”, scrive Zampa in una nota. “Un grande abbraccio a Rita Ghedini: sono sempre stata certa che la vicenda si sarebbe conclusa così“, conclude Zampa.

di Maurizio Papa, giornalista professionista

7 dicembre 2016
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