Chuck Norris fa causa alle case farmaceutiche: “Hanno avvelenato mia moglie”

ROMA – Chuck Norris contro le case farmaceutiche. Il motivo? Un presunto avvelenamento di cui sarebbe stata vittima sua moglie Gena. La donna di 54 anni si sarebbe sottoposta ad un esame di risonanza magnetica dopo aver già eseguito tre esami dello stesso tipo. A seguito dell‘iniezione di gadolinio Gena Norris avrebbe accusato un senso di “dolore debilitante, debolezza e bruciore”.

La causa del suo malessere, secondo il campione di arti marziali, sarebbe da imputare al liquido utilizzato per la risonanza magnetica, che avrebbe avvelenato sua moglie. Il protagonista di “Walker Texas Ranger” avrebbe quindi rinunciato a molti impegni di lavoro per stare vicino a sua moglie. Chuck Norris si è quindi rivolto alla corte di San Francisco. Il risarcimento richiesto per il danno subito, le spese mediche sostenute e i mancati guadagni dell’attore è stato di 10 milioni di dollari.

 

7 novembre 2017
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