Intervista a Dalibor Riccardi

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Nome: Dalibor

Cognome: Riccardi

Luogo e data di nascita: Borgo Maggiore 04/09/1983

Professione: Impiegato presso Studio Commerciale Amministrativo

Residenza a San Marino: dalla nascita

Domicilio a San Marino: dalla nascita

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e: nessuna

Partito: Psd

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

Credo che la legislatura appena conclusa abbia lavorato bene ed in maniera proficua soprattutto nel primo biennio, ritengo infatti che l’impegno del governo abbia tracciato una strada particolarmente importante per il nuovo percorso che la nostra Repubblica ha deciso di intraprendere cioè quello di interfacciarsi in modo diverso con gli altri stati sia in termini di trasparenza, sia in termini di opportunità.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

A mio modo di vedere i punti da affrontare riguardano temi quali la possibilità di far confluire nuovi capitali nella nostra Repubblica e sviluppare nuove opportunità per i giovani dando loro la possibilità di intraprendere un percorso lavorativo.

Per sviluppare questi concetti credo sia fondamentale continuare il rapporto già iniziato dal precedente governo assieme ad altre due piccole realtà quali Andorra e Monaco per cercare al più presto di trovare un’ intesa con l’UE, creando nuove opportunità e sinergie all’interno della nostra Repubblica.

Legato a questo tema proporrei la revisione della normativa in merito alla concessione delle residenze, perché ritengo sia un’ ulteriore opportunità di indotto di nuovi capitali, che ci possa aiutare a rilanciare il nostro paese sia dal punto di vista economico sia da quello occupazionale.

Infine ritengo opportuno rivedere il tema riguardante l’imprenditoria giovanile, potenziando ulteriormente l’aiuto economico che il nostro Stato concede ai nuovi imprenditori;

Credo che quello di investire sui propri giovani soprattutto quelli intenzionati a sviluppare progetti ed idee, in settori quali il terziario avanzato, sia un ragionamento lungimirante da parte della politica, mirato ad aumentare, la qualità della vita di tutta la cittadinanza.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

Ci sono diverse tematiche che sento particolarmente vicine, in quanto ho avuto esperienze sia professionali sia di vita che mi hanno dato la possibilità di comprendere diverse realtà.

Una di queste è stata quella di praticare calcio a livello agonistico per diversi anni, questo mi ha dato la possibilità di assimilare la cultura dello sport carpendone i tanti valori umani che lo stesso fa acquisire, però mi ha anche dato l’ occasione di riflettere più volte sulle enormi potenzialità che lo sport può portare in termini di sviluppo turistico, oppure di nuove collaborazioni internazionali.

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4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

Ribadisco quanto affermato in precedenza la priorità da parte mia è quella di rapportarci in modo diverso nel contesto internazionale, a questo punto legherei in maniera fondamentale la revisione della normativa in merito alla concessione delle residenze, mantenendo comunque la sovranità e la libertà che ha da sempre contraddistinto la nostra Repubblica.

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

Confermo quanto esposto in precedenza sull’esigenza di una maggiore integrazione con l’Unione Europea, proseguendo nella strada tracciata dal precedente governo, cioè quello di ricercare una collaborazione assieme ad Andorra e Monaco per ratificare una soluzione quanto più possibile proficua per la nostra Repubblica.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori? Ho avuto la fortuna di essere cresciuto da una famiglia che mi ha trasmesso dei valori importanti; sicuramente non posso nascondere che la passione per la politica nasce da una passione tramandata da mio padre, il quale è stato, soprattutto all’inizio del mio percorso politico, una fonte di ispirazione è di confronto particolarmente importante.

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

Nello scenario politico internazionale, vi sono diversi personaggi che apprezzo particolarmente, questa considerazione non è dettata prettamente da una vicinanza politica ma è una affermazione dovuta al carisma oppure alle azioni umanitarie che ogni politico mi abbia trasmesso.

Per rispondere al vostro quesito, in realtà un politico che mi ha particolarmente colpito ed affascinato anche se non proprio moderno, è indubbiamente Enrico Berlinguer, uomo e politico dimostratosi sempre molto colto ed arguto sotto ogni aspetto del suo agire politico, inoltre un personaggio che godeva di un’ enorme considerazione da parte di tutte le composizioni politiche con cui dovette rapportarsi.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Io credo che in ogni esperienza che un soggetto affronti debba sempre cercare di trarne il giusto insegnamento, io personalmente ho fatto parte di un gruppo sportivo dall’età dell’infanzia fino all’età adulta, rapportandomi quindi da subito sull’importanza della disciplina e del rispetto delle regole nel contesto di un gruppo; ho affrontato l’impegno universitario recependo quindi i vantaggi e gli svantaggi che hanno i nostri residenti nel dover affrontare un percorso accademico fuori dalla nostra Repubblica, ed a livello politico sto affrontando tutt’ora con il mio secondo mandato la Giunta di Castello, questo mi ha permesso di interrogarmi sulle tante esigenze a cui una Giunta dovrebbe poter provvedere, nonché sull’eventuale possibilità di avere ulteriori poteri nei confronti della cittadinanza, in quanto ritengo resti il primo reale collegamento fra la stessa e le istituzioni.

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

Personalmente io ogni giorno mi sento orgoglioso di essere un cittadino sammarinese, quindi non elencherò alcun avvenimento per il quale dovrei far capire questo sentimento, dico solo che questa è la terra dove sono cresciuto, dove ho sempre vissuto è dove voglio continuare a vivere, quindi credo che il mio impegno di candidarmi sia proprio in relazione con quanto ho appena affermato difendendo ed onorando il mio impegno di cittadino per mantenere la sovranità, la libertà l’ospitalità che ha sempre contraddistinto la storia della nostra Repubblica.

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

Sono una persona particolarmente aperta all’ascolto e al dialogo, ed abituata al confronto, non particolarmente testardo, dunque in grado di rivedere le mie idee, se le argomentazioni sottopostemi risultino essere valide e convincenti; credo che questo sia un’ aspetto importante sul modo di interfacciarsi con gli altri per cercare di trovare soluzioni concrete ed il più possibile proficue per il paese.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

La mia passione politica si è sicuramente costruita nel tempo con il continuo confronto in famiglia sulle tante tematiche che il nostro Stato proponeva nel corso della storia;

Una passione che appena ne ho avuto l’occasione l’ho alimentata con l’impegno nella Giunta del mio Castello cercando di contribuire al meglio con questo impegno civico.

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

Il calcio è stato una passione particolarmente rilevante nella mia vita, prima di intraprendere questa nuova avventura.

Da questo gioco oltre ad avere compreso i tanti valori umani quali la coesione è l’unita di un gruppo ho anche capito l’importanza dei ruoli in un contesto mirato al raggiungimento di un obbiettivo.

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue?

In merito all’istituzione della preferenza unica mi preme sottolineare quanto questo nuovo metodo di voto risulti essere altamente discriminatorio e penalizzante per le presenze nel Consiglio Grande e Generale, sia sotto l’aspetto del sesso, sia sotto l’aspetto dei giovani che si avvicinano al mondo della politica, questo è ulteriormente confermato anche da come in tanti partiti l’adesione nel scendere in campo sia estremamente diminuita in termini numerici, io sostengo che qualunque cittadino debba poter esprimere le proprie preferenze a seconda di chi reputi più idoneo a rappresentarlo nella vita politica senza alcuna limitazione alla propria democrazia.

7 Nov 2016
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