Intervista a William Zanotti - DIRE.it

San Marino

Intervista a William Zanotti

william_zanotti_ps_smNome: William

Cognome: Zanotti

Luogo e data di nascita: San Marino 05.08.1966

Professione: Dipendente settore privato

Residenza a San Marino: Acquaviva. Residente a San Marino da 20 anni, prima risiedevo a Rimini

Domicilio a San Marino: idem

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e: no

Partito: Ps

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

Di cose che hanno funzionato bene sinceramente non ne vedo.. Abbiamo un livello di disoccupazione in costante aumento, molte aziende hanno chiuso e tante sono in difficoltà ed in affanno. Il sistema bancario dopo i diversi scudi fiscali italiani è in grande sofferenza per la liquidità, a causa anche di un eccessivo intervento pubblico per risanare i bilanci delle banche. Abbiamo una spesa corrente oramai fuori controllo ed una pubblica amministrazione da riorganizzare e ottimizzare, azzerando gli sprechi e ridimensionando stipendi dirigenziali, assolutamente al di sopra rispetto alle mansioni e alle responsabilità. Sicuramente la crisi internazionale che stiamo vivendo non aiuta la ripresa, ma un eccessivo immobilismo del governo e il poco coraggio nel fare scelte e prendere decisioni non ha che peggiorato la situazione sociale ed economica.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

Lavoro. Equità sociale. Giustizia. Serve attrarre aziende che investano nel territorio per diminuire la disoccupazione ed avere maggiori entrate economiche. Una riforma fiscale che faccia pagare i contributi con una giusta proporzione in base al proprio reddito e tenore di vita. Una giustizia che funzioni e che svolga il suo dovere in tempi brevi.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

Il tema del lavoro e dello sviluppo industriale essendo un lavoratore dipendente.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

Sviluppo del settore turistico, del settore industriale e universitario. Non bisogna rinunciare alla nostra sovranità stipulando accordi nell’interesse del paese e dell’occupazione.

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

Perseguire la via dell’accordo di associazione, tutelando le peculiarità sammarinesi. Certo, in alcuni ambiti l’Unione Europea ha mostrato dei limiti che andrebbero colmati.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

Gino Giacomini e Pietro Francioni.

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

Principalmente Ghandi. Ha portato grandi cambiamenti con il dialogo e la non violenza.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Principalmente amo il mio paese. Un forte senso di giustizia sociale, il sentirsi parte di una comunità, i principi e gli ideali del Socialismo Sammarinese.

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

Mi sento orgoglioso del mio paese quando vengono in visita a San Marino importanti capi di stato e apprezzano e si complimentano per la nostra storia millenaria

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

La passione il senso di giustizia e la determinazione.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

Gradualmente nel tempo. Quando mi sono trasferito a San Marino ho riscoperto il senso di comunità, poi studiando la sua storia mi sono appassionato ai personaggi che hanno fatto grande questo paese riconoscendomi nei principi ed ideali del Socialismo Sammarinese

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

L’impegno nel sociale mi ha insegnato il senso di comunità.

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue?

La motivazione e l’entusiasmo devono essere la prima cosa. La competenza e la capacità devono essere sviluppate in un buon gruppo di lavoro. La situazione sociale ed economica mondiale è molto difficile e complicata. Nessuno ha la bacchetta magica per risolvere i problemi. Solo confrontandosi e cercando le soluzioni migliori si può uscire da questa difficile situazione.

7 novembre 2016
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