San Marino

Intervista ad Antonia Adriana Muratori

antonia_adriana_muratori_sm_psNome: Antonia Adriana

Cognome: Muratori

Luogo e data di nascita: Dorrego, Mendoza, Argentina

Professione: Dipendente settore privato

Residenza a San Marino: Febbraio 2002

Domicilio a San Marino: Borgo Maggiore dal luglio 2003

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e: argentina

Partito: Ps

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

La XXVIII Legislatura rappresentate dalle coalizioni: San Marino Bene Comune, Intesa per il Paese, Cittadinanza attiva, la lista San Marino 3.0, la lista per San Marino e la Lista Movimento Civico RETE ha prodotto un’ importante risultato: ricreare un sistema di rapporti politici e diplomatici. E proseguire nel percorso di integrazione con l’Unione Europea. La coalizione che ha governato invece non ha funzionato, perché le varie forze politiche non si sono sapute venire incontro  per creare degli accordi favorevoli per tutti.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

Dare priorità assoluta: a) un patto con i cittadini con il coinvolgimento di ciascuno di noi; b) obiettivo Paese: Internazionalizzazione; c) un Nuovo Sistema Paese: accrescere la competitività da cui dipende l’attrazione di investitori/ investimenti esteri.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

Le tematiche politiche sulle quali sento di potermi impegnare sono sostanzialmente l’area sociale nell’ambito della sanità. Sono diplomata in ragioneria, da otto anni lavoro all’ospedale, dove mi occupo della distribuzione degli alimenti nei vari reparti. Considero di poter dare il mio contributo per migliorare le strategie al fine di tutelare la salute, un diritto fondamentale dell’individuo e interesse dell’intera collettività, garantendo prevenzione, cure e servizi efficienti nel rispetto delle generali esigenze di revisione della spesa pubblica.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

Le direzioni da seguire per lo sviluppo dell’economia partono dall’obbiettivo paese: INTERNAZIONALIZZAZIONE. Le norme e le procedure di impatto economico, sociale e internazionale. Devono essere orientate: a) Rafforzare il sistema d’accordi internazionali. b) Proseguire nel percorso d’integrazione con l’Unione Europea, valorizzando la sovranità sammarinese nell’Europa. c) Rafforzare il rapporto con l’Italia. d) Nuova Pianificazione Territoriale proponendo un’architettura che favorisca il transito di merci e persone. L’apertura di tratte di volo. e) Leggi per favorire l’impresa e l’attrazione degli investimenti esteri. f) Normative e processi autorizzativi relativi alle licenze. g) L’autodeterminazione doganale. h) Aggiornare il sistema bancario e finanziario per favorire l’obiettivo di internazionalizzazione. I) Miglioramento dell’efficacia dell’efficienza dell’amministrazione pubblica. m) Interventi infrastrutturali e legislativi strategici, nel campo dell’arte, del benessere, dello sport e dell’intrattenimento. n) Realizzazione delle infrastrutture di Telecomunicazioni. Connettività a internet, copertura all’interno di tutto il territorio delle reti di telefonia mobile, agenda digitale Sammarinese.

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

Secondo il mio parere, è necessario un processo d’integrazione con l’Unione Europea in linea con il progetto di un accordo di Associazione, valorizzando la sovranità sammarinese nell’Europa. Difenderne gli interessi e allo stesso tempo rafforzare la collaborazione tra San Marino e gli Stati membri dell’Unione Europea.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

Gino Giacomini, personaggio politico al quale professo il mio riconoscimento e ammirazione per il suo percorso politico e istituzionale.

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

Per le sue azioni politiche se penso a un personaggio, non potrei non citare per quanto mi riguarda, Napoleone Bonaparte, un grande stratega politico. Uomo dotato d’intelligenza e immaginazione creativa straordinarie. Una sua frase che mi piace citare é: “Per essere dei grandi leader é necessario diventare studiosi del successo e il miglior modo che conosco é quello di conoscere la storia e la biografia degli uomini che già hanno avuto successo, così la loro esperienza diventa la mia esperienza”.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Personalmente nella mia famiglia fin da piccola ho avuto delle figure politiche come mio padre, mio zio e mio nonno materno, che mi hanno insegnato tanto. Ho un forte interesse nello svolgere i vari mandati soprattutto per dare un mio contributo al paese e alla cittadinanza.

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

Voglio sottolineare che sono sempre stata orgogliosa del mio paese. Per quanto riguarda la sanità, ci sono state diverse migliorie come quattro nuove sale operatorie, nuovi acquisti di apparecchiature e strumenti all’avanguardia, un nuovo reparto pediatrico, un nuovo ambulatorio oculistico e nuove apparecchiature nel reparto di ginecologia. Recentemente un accordo con l’ Istituto Europeo di Oncologia per la lotta al cancro. L’approvazione di una nuova infrastruttura come il Polo della Moda e il Parco Tecnologico.

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

Gli aspetti che ritengo maggiormente importanti sono la mia fede cristiana, che rivela in me un forte senso solidale verso il prossimo, rispettosa dell’individuo come persona e di tutte le norme religiose. La politica significa “Bene Comune” quindi io voglio convalidare questa premessa nel procurare il bene al prossimo.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

Ho frequentato le scuole religiose anche l’Università, dove ho studiato materie umanistiche, ha influenzato le mie aspirazioni nell’impegno politico. Ho anche svolto presso l’Ospedale Di Stato un corso come operatore socio sanitario, dove ho imparato sia studiando sia come tirocinante i vari campi della materia.

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

I miei interessi si concentrano nell’informarmi su quanto accade in ambito interno e internazionale, tramite internet, TV e giornali.

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue?

Gli elettori sono in grado di valutare le competenze e le capacità di tutti i candidati, per tanto sapranno valutare le mie.

7 novembre 2016
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