Intervista a Giovanna Cecchetti - DIRE.it

San Marino

Intervista a Giovanna Cecchetti

giovanna_cecchetti_sm_psNome: Giovanna

Cognome: Cecchetti

Luogo e data di nascita: San Marino 08.09.1975

Professione: impiegata nel settore privato

Residenza a San Marino: dalla nascita

Domicilio a San Marino: dalla nascita

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e: no

Partito: Ps

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

C’è stata poca coesione tra le forze di maggioranza e benché abbiamo portato a termine alcune leggi importanti, non sono riusciti a lavorare sull’obiettivo della burocrazia zero. E’ mancata la semplificazione.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

Ci sono tre risposte da dare in breve tempo: lavoro, continuare a garantire una sanità gratuita e d’eccellenza e riportare la serenità nel settore bancario e finanziario.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

Per mio modo di sentire, sono sempre stata vicina al sociale e all’istruzione. Sono sempre in prima linea dalla parte dei più deboli.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

Serve semplificazione burocratica e accesso al credito per le imprese e per portare a termine gli investimenti.

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

La strada intrapresa è quella dell’Accordo di Associazione. Auspico che i negoziati in corso valutino bene costi e benefici per tutelare San Marino e le nostre peculiarità.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

Non mi sono mai ispirata ai personaggi che nel bene e nel male restano pur sempre delle persone, ma agli ideali che hanno saputo tramandarci.

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

Sicuramente ammiro Gandhi e Mandela. Due leader che hanno saputo lasciare un segno nella storia senza usare violenza.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

I miei studi in scienze politiche internazionali mi hanno dato la consapevolezza di essere profondamente socialista.

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

Al di là della crisi, i sammarinesi dovrebbero essere orgogliosi della nostra Repubblica. Il nostro Stato è sempre riuscito a garantire a tutti le medesime opportunità. E’ un’isola felice se guardiamo che cosa accade nel panorama internazionale. Un vero sistema democratico si basa dal mio punto di vista su tre pilastri: sanità, istruzione e giustizia sociale.

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

La mia combattività. Penso che un buon politico deve avere capacità, moralità e coerenza. Inoltre deve sapere ascoltare e dialogare.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

Sono cresciuta a pane e politica. La politica ha sempre fatto parte della mia famiglia. In seguito ho intrapreso studi che hanno alimentato questo sentimento.

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

Sono una grandissima tifosa di calcio, moto e macchine. Mi piace ascoltare musica e leggere dei buoni libri.

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue?

Sono sicura che le persone migliori sapranno emergere e che i partiti siano in grado di tenere a bada i personalismi.

7 novembre 2016
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