San Marino

Intervista a Luciano Ugolini

luciano_ugolini_pdcs_smNome: Luciano

Cognome: Ugolini

Luogo e data di nascita: San Marino 10 Febbraio 1969

Professione: Imprenditore Edile

Residenza a San Marino: Serravalle, dalla nascita

Domicilio a San Marino: Serravalle, dalla nascita

Partito: Pdcs

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

L’eccessiva litigiosità delle componenti politiche hanno tolto efficaci al pur buon programma di governo.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

a) Riscrittura delle norme e leggi che sono state troppo spesso copiate dall’Italia senza tener conto delle specificità del nostro Paese.
b) Semplificazione della burocrazia per consentire vero sviluppo degli investimenti. Creare l’ambiente dove gli imprenditori possano trovare il giusto interesse, ad investire in Repubblica, portando innovazione e professionalità vere.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

Lo sviluppo delle Imprese Sammarinesi e la sburocratizzazione dell’apparato statale.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

Non certo rinunciando alla nostra sovranità, ma rendendola compatibile con l’Europa ed il mondo. Lo sviluppo passa attraverso nuove residenze qualificate che facciano veri investimenti controllati.

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

Un rapporto di scambio e d’integrazione limitata alle caratteristiche di un paese di poco più di 30.000 abitanti. Monaco ad esempio è addirittura più piccolo ma economicamente molto più forte di San Marino.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

Clara Boscaglia e Federico Bigi esempi di un servizio disinteressato a favore di tutti i Sammarinesi.

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

Silvio Berlusconi, che al di là di certe cadute di stile ha comunque portato in Italia un vero cambiamento.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Alzarsi tutte le mattine alle sei, andare sul cantiere e lavorare con le mani così come ha fatto mio padre ed i suoi soci. La politica, per dare risultati, dovrebbe avere meno parole e più ore dedicate al lavoro ed al raggiungimento di quello che in campagna elettorale promettiamo agli elettori.

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

Quando sento il nostro inno e quando penso all’esempio dato da tanti Sammarinesi emigrati che hanno portato nel mondo il senso dell’onestà e del lavoro Sammarinese.

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

La testardaggine e la capacità di non mollare fino a quando “la casa non è arrivata al tetto”.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

Vedere ogni giorno gli sforzi di chi lavora vanificata da norme assurde e da burocrati il cui costo finanziario grava sul bilancio dello stato, mentre l’inefficienza paralizza il lavoro di chi vuole operare onestamente. L’esperienza fatta in ANIS nel consiglio di Presidenza mi ha convinto ad impegnarmi in prima persona.

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

Vado a coltivare un fazzoletto di terra che ho e questo mi convince ancora di più che se non si semina non si raccoglie.

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue?

Mi auguro che i sammarinesi vadano a votare e vogliano dare un voto di cambiamento, non solo politico, ma di stile. Mi impegnerò, se sarò eletto, a parlare sempre con i mie elettori. C’è molto da imparare dal buon senso dei Sammarinesi.

7 novembre 2016
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