Intervista a Maddalena Savoretti - DIRE.it

San Marino

Intervista a Maddalena Savoretti

maddalena_savoretti_pdcs_smNome: Maddalena
Cognome: Savoretti
Luogo e data di nascita: San Marino -RSM- il 2 dicembre 1973
Professione: Operatore Tecnico Istruttore Ufficio Urbanistica
Residenza a San Marino: dalla nascita
Domicilio a San Marino: dalla nascita
Partito: Pdcs

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

La XXVIII legislatura appena conclusa ha operato bene nell’ambito del recepimento dei trattati e/o convenzioni internazionali, arrivando alla loro firma. Invece, sia sul piano temporale sia sul piano di preparazione delle varie normative che avrebbero dovuto ratificare tali firme, l’ultima legislatura non è riuscita a completare questa parte.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

La prossima legislatura dovrà cercare di portare la nostra Repubblica nel sistema internazionale per cui le priorità principali dovranno essere nell’ambito dell’istruzione universitaria, nella ricerca sia tecnologica sia medica portando a San Marino alcuni dei capitoli di ricerca della medicina mondiale, far questo porterebbe l’immagine, il decoro e il nome di San Marino nel mondo e la nostra Repubblica sarebbe porta sul mondo per tanti altri Stati. Tutto questo porterebbe con sé il terzo punto e cioè aumenterebbe le persone che per un’iniziativa o l’altra verrebbero nel nostro Paese, per cui tutto l’indotto collegato; domicilio, ristorazione, servizi per la persona, svago e divertimento; solo per elencarne alcuni avrebbero un aumento di contatti e un conseguente incremento di lavoro.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

Nell’ambito dell’urbanistica. E’ necessario che il nostro Paese, come pioniere per il resto del mondo, recepisca e iscriva attraverso un gruppo di lavoro tutti gli aspetti e tutte le novità sulla pianificazione territoriale e sulla tecnica della costruzione.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

Lo sviluppo dell’economia si potrebbe avere, come già descritto al punto 2, attraverso l’istruzione, la ricerca e l’indotto collegato.

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

Si dovrebbe arrivare ad Accordi per fissare i basilari principi di rapporto. Queste Convenzioni particolari, oltre che per San Marino, sarebbero utili anche per tutti gli altri Piccoli Stati Europei.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

Si

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

Si. La mia stima va a tutti coloro che hanno agito in prima persona col coraggio di comunicare nuove proposte o iniziative e il modo tenace con cui hanno portato avanti questi progetti.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Si. Sia a livello famigliare, sia per la mia caparbietà e capacità.

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

Si, mi sento orgogliosa di essere Sammarinese. L’ultima volta in occasione dell’Expo di Milano.

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

Educazione, sincerità e rispetto; inoltre, il tutto, rafforzato da una forte tenacia.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

Circa 10 anni fa e senza nessun motivo particolare, è stata una crescita graduale.

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

No

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue?

Il mio desiderio è che l’elettore possa essere raggiunto dalla mia parola, dalla mia capacità e soprattutto dalla mia forte volontà, proponendo sempre e dando il mio contributo affinché si possa migliorare il lavoro in corso. Che l’elettore sia entusiasta e creda fortemente nei miei progetti.

7 novembre 2016
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