San Marino

Intervista a Juan Pedro Marchetti

juan_pedro_marchetti_sm_lplCognome: Marchetti

Luogo e data di nascita: San Isidro BA Argentina, 28/09/1958

Professione: pensionato

Residenza a San Marino: 1970

Domicilio a San Marino: 1970

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e: argentina

Partito: Lpl

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

Non ha funzionato niente perché abbiamo delinquenza e stranieri.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

Più controllo del territorio, no migranti e regolarizzare il lavoro in nero.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

Regolarizzare tutte le persone presenti sul territorio.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

Bisogna sviluppare il centro città.

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

No Unione Europea.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

Marco Severini nel suo impegno civile in questi anni.

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

Peron perché ha combattuto contro i terroristi argentini denominati tupamaros.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Le esperienze in Caritas.

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

Ho due cittadinanze, sammarinese ed argentina. In questo momento non mi sento orgoglioso.

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

La voglia di verità e la determinazione nel portare avanti uno scopo preciso come quello di ripulire questa Repubblica.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

La molla è scattata da quando ho conosciuto Marco Severini.

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

Calcio, giocavo nel San Marino Città con Belluzzi, Crescentini, Montironi…

Ho fatto anche motocross e ho vinto tre coppe europee di fisarmonica.

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue?

Onestà e voglio vivere ancora nell’onestà.

7 novembre 2016
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