San Marino

Intervista a Donna Maria Burgagni

donna_maria_burgagni_smNome: Donna Maria

Cognome: Burgagni

Luogo e data di nascita: 15/06/1960

Professione: fattorina e accompagnatore, lavoro socialmente utile

Residenza a San Marino: dal 1975

Domicilio a San Marino: dal 1975

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e: americana

Partito: Lpl

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

Secondo me non ha funzionato nulla, infatti ci troviamo con oltre 1700 disoccupati, con giovani senza lavoro ed ultra cinquantenni ridotti a fare i lavori socialmente utili; questo vuol dire che le politiche scelte sono totalmente da rivedere.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

Piena occupazione, dismissione di Banca Centrale, contrazione delle spese pubbliche per migliorare le condizioni dei singoli cittadini ed eliminare il debito che ricadrà sui nostri figli.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

La disoccupazione, essendo il coordinatore del Movimento dei disoccupati sammarinesi, perché la sto vivendo in prima persona e quindi capisco bene le difficoltà che si vivono.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

Investire per creare nuove opportunità di lavoro.

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

No, non si deve entrare in Europa.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

Nessuno.

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

Salvini, perché si preoccupa dei diritti dei cittadini italiani, ed invece nessuno si preoccupa di quelli sammarinesi. Per me prima devono venire i cittadini sammarinesi.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Nessuna esperienza politica.

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

Dal giorno che sono nata sono stata orgogliosa del mio paese, ma non sono orgogliosa di come è stato gestito negli ultimi 20 anni, vedi Black List, Banca Centrale, e truffe varie.

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

Determinazione e grinta.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

Con questa legislatura. E’ tempo che le donne scendano in campo per il bene del Paese.

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

Lettura, e questa mi ha migliorata culturalmente.

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue?

Come già detto, la determinazione mi contraddistingue.

7 novembre 2016
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