Papa Francesco si scaglia contro lavoro nero e precarietà: “E’ vergognoso”

ROMA   – “Qualcuno di voi puo’ pensare ‘che strano questo Papa, prima ci parla del riposo e poi ci parla del diritto al lavoro’… Sono collegate, il vero riposo viene proprio dal lavoro. Tu ti puoi riposare quando sei sicuro di avere un lavoro sicuro che ti da’ dignità a te e alla tua famiglia e tu ti puoi riposare quando nella vecchiaia sei sicuro di avere la pensione che è un diritto”. Lo ha detto il Papa durante l’udienza in Piazza San Pietro con i dipendenti e i dirigenti dell’Inps. Lavoro e pensione, conclude, “sono collegati”.

papa francesco

“Riposo perché c’è lavoro, al contrario non si puo’ lavorare. Fino a qualche tempo fa era piuttosto comune associare il traguardo della pensione al raggiungimento della cosiddetta terza età nella quale godere il meritato riposo e offrire sapienza e consiglio alle nuove generazioni. L’epoca contemporanea ha sensibilmente mutato questi ritmi: da un lato l’eventualità del riposo è stata anticipata, a volte diluita nel tempo, a volte rinegoziata fino a estremismi aberranti, come quello che arriva a snaturare l`ipotesi stessa di una cessazione lavorativa”. “Dall’altro lato- aggiunge- non sono venute meno le esigenze assistenziali, tanto per chi ha perso o non ha mai avuto un lavoro, quanto per chi è costretto a interromperlo per i motivi più diversi. Tu interrompi il lavoro e l’assistenza sanitaria cade. Vostro difficile compito è contribuire affinché non manchino le sovvenzioni indispensabili per la sussistenza dei lavoratori disoccupati e delle loro famiglie“.

“LAVORO NERO E PRECARIETA’, E’ VERGOGNOSO” –  “Il mondo del lavoro è piagato dall’insufficienza occupazionale e dalla precarietà delle garanzie che riesce a offrire e se si vive cosi’ come si puo’ riposare? Il riposo è il diritto che tutti abbiamo quando abbiamo il lavoro, ma se la situazione di disoccupazione, di ingiustizia sociale, di lavoro nero, di precarietà nel lavoro sono tanti forti come posso io riposarmi? Possiamo dire è vergognoso, eh?“, dice il Papa. Poi aggiunge che ai lavoratori oggi si dice: “Tu vuoi lavorare? Benissimo, facciamo un accordo tu cominci a lavorare a settembre ma fino a luglio, poi luglio, agosto e parte di settembre non mangi e non ti riposi e questo succede oggi in tutto il mondo e succede qui anche a Roma“.

“VANNO TUTELATE LE DONNE E IL DIRITTO ALLA MATERNITA'” – “Tutelare le donne e il lavoro delle donne. Non manchi tra le vostre priorità un`attenzione privilegiata per il lavoro femminile, nonché quell`assistenza alla maternità che deve sempre tutelare la vita che nasce e chi la serve quotidianamente”.

7 Novembre 2015
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