Presto negli asili nido di Roma le mamme potranno portare il loro latte ai bimbi - DIRE.it

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Presto negli asili nido di Roma le mamme potranno portare il loro latte ai bimbi

latte artificialeROMA – Presto in tutti gli asili nido di Roma, comunali e convenzionati, le mamme potranno portare il loro latte ai bimbi senza doverlo far sostituire con il latte artificiale in polvere e le educatrici si occuperanno di somministrarlo, senza nessun costo per amministrazione e cittadini. La possibilità, oggi prevista solo in alcuni municipi, verrà estesa all’intero territorio cittadino con una delibera a firma della neo mamma e consigliere del Pd in Campidoglio, Michela Di Biase. Un protocollo tra Asl e Comune definirà gli aspetti sanitari del provvedimento, che oggi è stato approvato all’unanimità dalla commissione Scuola e ora andrà al vaglio dell’Assemblea capitolina.

“Il valore del latte materno è talmente grande che addirittura a chi ne ha in eccesso viene chiesto di donarlo per i bambini prematuri”, ha spiegato Di Biase. Spesso, ha sottolineato, “dopo una maternità di due mesi più tre o uno più quattro molte donne devono tornare al lavoro quando il bimbo si nutre ancora esclusivamente del latte della mamma”. Da qui l’idea della delibera: “Un protocollo da firmare tra Campidoglio e Asl detta le norme igieniche su come il latte dovrà essere prelevato dalla mamma e poi trasportato- ha sottolineato Di Biase- La mamma deve tirare il latte con il tiralatte, metterlo all’interno di un contenitore sterile che va chiuso e sigillato con un’etichetta che la mamma firma apponendovi la data e poi, mantenendolo alla temperatura giusta, si reca al nido e consegna il contenitore all’operatrice, che deve solo metterlo in frigo e poi scaldarlo nello scaldabiberon al momento del pasto”. Per le operatrici quindi, ha spiegato il consigliere, “non c’è nessun aggravio del lavoro, anzi: ci sono molti meno passaggi rispetto alla preparazione e somministrazione del latte in polvere”.

Come ha spiegato Valentina Grippo (Pd), vicepresidente della commissione Scuola, “il tema dell’allattamento al seno, fondamentale per la creazione degli anticorpi e la crescita dei neonati, ci è stato segnalato da varie strutture, specie nido, dove questo aspetto è molto spesso lasciato al buon cuore del personale del nido. Oggi i bimbi vengono portati al nido sempre prima, e questa delibera è un’azione esemplare di indirizzo perché inserisce un principio presente nello statuto di Roma Capitale ma finora poco attuato, che è quello che il Comune deve adottare piani di azione per rendere compatibili esigenze familiari e professionali delle donne”.

di Mirko Gabriele Narducci – giornalista

7 ottobre 2015
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