Clima, pellegrini da tutto il mondo in cammino per 1.200 Km per ‘Fare qualcosa subito’

ROMA – Primi sette giorni di cammino per il Pellegrinaggio “Una Terra, Una Famiglia Umana. In cammino verso Parigi” organizzato e promosso, per la tratta italiana, da FocsivVolontari nel mondo con la collaborazione della Coalizione italiana per il clima e sostenuto con la campagna di crowdfunding sulla Rete del Dono per arrivare alla Conferenza Onu sul Clima che si terra’ a Parigi nel mese di dicembre. Una quindicina di ragazzi e ragazze provenienti da diverse parti d’Italia ma anche da Filippine, Stati Uniti e Hong Kong hanno affiancato per i primi giorni i maori dei Pacific climate worriors delle Fiji e delle isole dell’Oceania lungo un cammino iniziato dopo la benedizione di Papa Francesco a Roma lo scorso 30 settembre e che in 27 tappe e 1.200 chilometri li portera’ fino a Ginevra per richiamare l’attenzione di tutti i cittadini e del mondo politico sugli effetti ambientali e sociali del cambiamento climatico.

Qualcuno ha intrapreso il cammino scalzo altri in infradito – raccontano -, ma tutti nell’animo hanno la certezza che bisogna partire dai territori, dalle realta’ sociali e dalle comunita’ per far arrivare ai capi di stato e di governo un messaggio pacifico di preoccupazione verso gli effetti dei cambiamenti climatici sul futuro delle prossime generazioni e delle popolazioni piu’ povere e vulnerabili, dell’umanita’ e del pianeta”.

Il pellegrinaggio fa parte dell’iniziativa “The People’s Pilgrimage e OurVoices“, il movimento guidato da Yeb Sano, ex viceministro ed ex negoziatore sui cambiamenti climatici della repubblica delle Filippine, partito da Manila verso Parigi per giungere alla Conferenza delle Nazioni unite sul Clima COP21 a dicembre e richiamare i capi di stato e di governo, a venti anni dagli Accordi di Kyoto, a sottoscrivere un accordo “costruttivo, vincolante e universale” sulla questione dei cambiamenti climatici e del riscaldamento del pianeta. Ai governi, Sano chiede “interventi immediati per ottenere la riduzione dell’innalzamento della temperatura sotto 1,5 gradi, il passaggio totale alle fonti rinnovabili, con l’abbandono delle fonti fossili entro il 2050, ed il finanziamento del Fondo Verde per le popolazioni piu’ povere”.

Dalle Filippine, il pellegrinaggio si e’ mosso alla volta delle isole Vanuatu nel Sud Pacifico, colpite dal ciclone Pam. Poi Australia e India. Alcuni hanno percorso anche parte dell’Africa, dell’America Latina e settentrionale in bicicletta o in carovana. Dopo l’Italia, il pellegrinaggio passera’ per la Svizzera e la Germania prima di raggiungere la Francia. “La nostra generazione – ha dichiarato Yeb Sano – ha una grave colpa nei confronti di quelle future: non essersi preoccupata del benessere del pianeta e di non aver per tempo operato strategie per diminuire i danni e le conseguenze di scelte ambientali errate. Il pellegrinaggio in cammino verso la capitale francese e’ l’occasione per portare i grandi della terra ad affrontare responsabilmente questo problema sul quale le future generazioni ci giudicheranno”.

Su internet e’ possibile seguire il percorso e le tappe utilizzando l’hashtag #ognipassoconta. Un cammino che, come raccontano gli stessi partecipanti nel loro diario del pellegrinaggio, ha portato i protagonisti di questa iniziativa ad incontrare amministratori e cittadini.

Tutti, dicono gli organizzatori, “possono aderire, partecipare e sostenere il pellegrinaggio e i suoi messaggi aggregandosi a Yeb Sano e ai pellegrini anche solo per pochi chilometri o per una tappa”. Per informazioni scrivere a [email protected]

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7 ottobre 2015
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