Africa, sono cinesi e vietnamiti i contrabbandieri d’avorio

Africa_avori_fonte TrafficROMA – Sono i trafficanti cinesi e vietnamiti a tenere le fila del contrabbando di avorio africano: il dato emerge da uno studio pubblicato oggi e preparato per la Convenzione sul commercio internazionale e le specie a rischio (Cites).

Alla base della ricerca, realizzata da Traffic, una rete specializzata nelle inchieste sui reati ambientali, ci sono i dati sui sequestri di zanne di elefante e di rinoceronte effettuati a sud del Sahara tra il 2011 e il 2014. A conferma di un generale aggravarsi del fenomeno, alimentato dalla domanda dei mercati asiatici, in questo arco di tempo le confische sono state circa il doppio rispetto al periodo compreso tra il 1998 e il 2006. Secondo lo studio, uno dei Paesi piu’ vulnerabili alle reti criminali asiatiche e’ il Mozambico, dove raramente i contrabbandieri rischiano il carcere. Difficile la situazione anche piu’ a nord, dalla Tanzania fino all’Etiopia. Nel Paese del Corno d’Africa nell’87% dei casi le confische hanno colpito trafficanti cinesi.

7 Lug 2016
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