Lazio

Roma, primo consiglio dell’era Cinque stelle. Ecco la squadra di Raggi

assemblea capitolina_raggi_ROMA – È appena iniziata la prima Assemblea capitolina dell’era di Virginia Raggi.

La seduta, presieduta dal consigliere anziano Marcello De Vito, si è aperta con un lungo applauso a Raggi, entrata in aula Giulio Cesare con la fascia tricolore.

“Do il benvenuto a tutti i romani, questa è la loro casa”, ha detto De Vito, prima di procedere all’appello – presenti tutti e 48 i consiglieri – e dichiarare aperta la seduta.

I BIG GRILLINI – Ci sono anche i big nazionali e i membri del direttorio del Movimento 5 stelle in aula Giulio Cesare per la prima seduta del sindaco di Roma, Virginia Raggi. Seduti in mezzo all’aula, in un’inedita area per gli ospiti, si sono visti Alessandro Di Battista, Paola Taverna, Roberta Lombardi, Gianluca Perilli e Fabio Massimo Castaldo.

IN AULA ANCHE L’EX MARITO E IL FIGLIO – In aula Giulio Cesare c’è anche Andrea Severini, ex marito del sindaco di Roma, Virginia Raggi, insieme al figlioletto Matteo, che non si è voluto perdere il discorso di insediamento della mamma in occasione della prima riunione della nuova Assemblea capitolina.

marito_figlio_raggi

“Sono molto contento ed emozionato. Se le ho fatto gli auguri? Certo”, ha commentato davanti alle telecamere Severini, anche lui attivista del M5s.

IL FIGLIO MATTEO SIEDE SULLO SCRANNO DELLA ‘MAMMA SINDACO’  –  Virginia Raggi ha accompagnato il figlioletto Matteo a sedersi sul suo scranno, quello del sindaco, durante la votazione in Assemblea capitolina per i vicepresidenti dell’Aula. Il piccolo (inquadrato dalle telecamere che trasmettono la seduta in streaming) ha stretto la mano al neo presidente Marcello De Vito, poi ha giocato per qualche minuto con lo schermo touch della postazione, utilizzata per il voto dei provvedimenti consiliari, sotto il controllo della mamma.

DE VITO PRESIDENTE ASSEMBLEA CAPITOLINA  – Marcello De Vito (M5S) e’ il nuovo presidente dell’Assemblea capitolina. De Vito, che stava gia’ presiedendo la prima seduta dell’Aula in quanto consigliere anziano, e’ stato eletto a scrutinio segreto. La proclamazione e’ stata accolta da un applauso. De Vito, unico consigliere votato nelle urne, è stato eletto con 30 voti a favore (i 29 del gruppo M5S più il sindaco Virginia Raggi). Annullate 2 schede, bianche le restanti 17. Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha salutato con una lunga stretta di mano a Marcello De Vito la sua elezione a presidente dell’Assemblea capitolina. L’Aula ha poi convalidato l’elezione e De Vito, che già presiedeva il Consiglio in qualità di consigliere anziano, si è autoproclamato presidente, suscitando la standing ovation dei consiglieri pentastellati dell’aula Giulio Cesare e dei membri del mini-direttorio M5S presenti, tutti in piedi ad applaudire.

LA SQUADRA – Dopo giorni di attesa e previsioni, il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha presentato in Assemblea capitolina la nuova giunta comunale.

Ecco, dunque, chi sono gli uomini e le donne che governeranno Roma nei prossimi 5 anni:

1. Daniele Frongia, vicesindaco e assessore alla Qualità della vita, all’accessibilità, allo Sport e alle Politiche giovanili. Funzionario Istat, insegna in diverse università ed è stato, nella precedente consiliatura, commissario allo Sport, promotore del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e presidente della commissione per la Riduzione degli sprechi.

2. Marcello Minenna, assessore al Bilancio, Risorse economiche e Patrimonio e titolare dell’assessorato di scopo per la Riorganizzazione delle partecipate. Dirigente responsabile dell’ufficio Analisi quantitative della Consob e docente di Finanza matematica alla London graduate school of mathematical finance e all’università Bocconi di Milano. Già membro della Segreteria tecnica del commissario straordinario di Roma Capitale, ha collaborato come consulente tecnico con diverse Autorità giudiziarie ed ha insegnato finanza quantitativa nelle principali piazze finanziarie internazionali.

3. Paola Muraro, assessore alla Sostenibilità ambientale. Esperta ambientale, ha conseguito numerosi attestati nel settore della ‘Disciplina e gestione dei rifiuti solidi’. E’ presidente dell’Associazione tecnici italiani per l’ambiente Atia-Iswa, la cui finalità è promuovere e favorire lo sviluppo di una gestione dei rifiuti sostenibile. Da più di vent’anni lavora per Enti pubblici, società pubbliche e private che operano nel campo del recupero e del trattamento dei rifiuti organici. E’ stata consulente dell’Ama divenendo, quindi, uno dei massimi esperti nella gestione del ciclo dei rifiuti della Capitale.

4. Linda Meleo, assessore alla Città in movimento. Docente di Economia industriale ed esperta in temi legati all’analisi economica della regolazione, ai trasporti, alle public utilities, all’energia e all’ambiente. Anche ricercatrice applicata presso l’università telematica internazionale Uninettuno e membro del Gruppo di ricerche industriali e finanziarie-Grif ‘Fabio Gobbo’ della Luiss ‘Guido Carli’. 5. Laura Baldassarre, assessore ai Diritti alla persona, alla Scuola e alle Comunità solidali. Esperta di diritti umani, in particolare dell’infanzia e dell’adolescenza. Dal 1992 all’Unicef Italia, è stata responsabile dell’advocacy istituzionale e ha partecipato ai lavori di organismi internazionali ed europei, come il Comitato Onu sui diritti dell’infanzia e il Consiglio d’Europa. È stata coordinatrice dell’area Diritti dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza.

6. Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, al Turismo e al Lavoro. Studi accademici a Washington e Parigi, nel 2001 lancia Expedia.it, sito in lingua italiana di Expedia, leader mondiale dell’e-commerce viaggi. Ha ideato come sponsor nel 2006 la ricerca annuale sull’e-commerce in Italia che viene presentato ogni anno in un evento dedicato.

7. Paolo Berdini, assessore all’Urbanistica e alle Infrastrutture. Ingegnere, è stato segretario generale dell’Istituto nazionale di urbanistica dal 1990 al 1992. Membro di Italia nostra e del Comitato per la Bellezza, Antonio Cederna. E’ tra i più profondi conoscitori dell’urbanistica romana, ha pubblicato numerosi testi in materia, tra cui ‘Il giubileo senza città’.

8. Luca Bergamo, assessore alla Crescita culturale. Negli ultimi quattro anni è stato il segretario generale di Culture action Europe (Cae), la più autorevole rappresentanza del settore culturale e museale in Europa. Tra 1996 e il 2004 ha influenzato la vita culturale di Roma creando e dirigendo tante iniziative tra cui Enzimi e la Biennale dei Giovani artisti.

9. Flavia Marzano, assessore alla Roma semplice. Da più di 25 anni opera per l’innovazione della Pubblica amministrazione. Docente in Tecnologie per la pubblica amministrazione presso le università di Bologna, Torino, Roma Sapienza e Link campus university, dove ha ideato e dirige il master Smart public administration. L’attività degli ultimi dieci anni si è svolta principalmente nei seguenti ambiti: open government, smart city, agenda digitale, trasparenza, partecipazione, open source, open data, cittadinanza attiva, divario digitale e di genere.

LEGGI ANCHE

7 luglio 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»