Governo: “No aumento Iva”; Cantone risponde a Conte; Di Maio: “Fondi Sud gestiti da Lezzi”

IL GOVERNO RASSICURA I COMMERCIANTI: NIENTE AUMENTO IVA

Luigi Di Maio rassicura i commercianti: nel 2019 l’Iva non aumentera’. Il vicepremier all’assemblea di Confcommercio promette che le clausole di salvaguardia saranno disinnescate. Di piu’: il governo annuncia una mini-rivoluzione anche sul fisco, dall’abolizione di strumenti come lo spesometro e il redditometro, all’inversione dell’onere della prova. Ognuno, cioe’, e’ onesto fino a prova contraria. L’associazione di Carlo Sangalli gradisce perche’, dice il capo dei commercianti, e’ ora di pensare al lavoro, alle infrastrutture e all’innovazione.

ANAC, CANTONE RISPONDE ALLE CRITICHE DI CONTE

Raffaele Cantone si dice tranquillissimo. Il presidente dell’Anac risponde così agli attacchi del premier Giuseppe Conte che ha definito deludenti i risultati del Codice degli appalti. “Ci sono parti del codice che vanno modificati”, ma “non voglio discutere di questa vicenda, non voglio fare polemiche”, taglia corto l’ex magistrato arrivando a un convegno alla Luiss. E a proposito della durata del suo incarico, mette in chiaro: durera’ fino al 2020.

DI MAIO: FONDI PER IL SUD GESTITI DA MINISTRO LEZZI

Il governo al fianco dei lavoratori della logistica. Il ministro dello sviluppo Luigi Di Maio ha incontrato una delegazione della Fedex Tnt, assicurando un sostegno ai 361 dipendenti che rischiano il licenziamento. Il governo interverra’ per impedire la concorrenza al ribasso in un settore chiave, ha assicurato il vicepremier che nelle scorse ore ha incontrato anche i lavoratori della Fca e di Leonardo. “I fondi per il Sud saranno gestiti dal ministro Lezzi”, ha assicurato.

RICERCA DELLA CATTOLICA: I RISCHI DEL WEB PER I GIOVANI

Il 13% dei ragazzi tra i 9 e i 17 anni negli ultimi 12 mesi ha fatto almeno un’esperienza su internet che li ha turbati. Lo riferisce una ricerca dell’Universita’ Cattolica. Rispetto al 2010 e al 2013 la percentuale è più che raddoppiata. Nuovi rischi si aggiungono a quelli già noti, come il cyberbullismo e il sexting: in particolare l’hate speech, forma di discorso a carattere violento nei confronti di determinate categorie di persone. Lo studio rileva che i ragazzi trascorrono in media 2,6 ore al giorno su internet, soprattutto attraverso lo smartphone.

7 giugno 2018
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